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Caschi in carbonio di Kastelaar

freccia nera
Caschi da sci

Caschi in carbonio di Kastelaar

La vicentina Kastelaar ve l'abbiamo presentata per i bellissimi sci interamente in legno che produce. Quest'anno ha annunciato una nuova serie di caschi in carbonio di derivazione aeronautica che vi presentiamo in anteprima.

Questa è la storia come, da un pessima esperienza, possa fuoriuscire sempre qualcosa di buono.

Uno dei due fondatori del marchio vicentino, Alberto Brazzale, nel 2008 ha subito un grave infortunio sbattendo la testa contro le rocce mentre sciava, con il risultato di fratturarsi mascella, setto nasale, zigomo, lʼarcata sopracciliare e la colonna cranica. Le ore passate immobilizzato e il dolore subito sono rimasti impressi a lungo, tanto che ha deciso di produrre, per sè e per la Kastelaar, un caso che fosse non solo bello ma più che altro sicuro.

La collezione si divide in tre proposte, in cui, i due caschi di punta, chiamati Freccia Nera (nella foto grande) e Cavallo Pazzo (qui in basso), vengono realizzati interamente in fibra di carbonio.
Sono stati sviluppato in un laboratorio specializzato in cui si studiano i caschi per alcuni dei più famosi campioni da sci di Coppa del Mondo.

A sorprendere sono due dati:
la resistenza agli urti è il doppio di quella richiesta dalle norme di omologazione richiesti dalla Certificazione CE 1077 Classe A;
i materiali usati e alcune tecnologie sono derivati da un settore specializzato, come quello dei piloti di elicotteri e dei poliziotti in assetto antisommossa.
Le tecnologie che più colpiscono sono derivate da questi mondi: le prese e le uscite d’aria sono in acciaio antisfondamento con effetto Venturi, sistema di aerazione forzata studiato dai militari inglesi che regala anche un ottimo livello di acustica interno al casco.
La regolazione della taglia, da 52 a 62, viene effettuata con un comando a regolazione micrometrica a rilascio rapido montata sul casco con blocca maschera incorporato.
Ed è questo accorgimento che più di tutti ci interessa provare, per verificare il grado di comfort che può essere raggiunto con un nuovo metodo di regolazione.

A livello estetico, Freccia Nera si distingue per la caratteristica fibra di carbonio, inserti in pelle e dalla visiera abbinata con aggancio simile ai piloti di jet.
Il Cavallo Pazzo, in omaggio a Erwin Striker, invece, è più giovanile e aggressivo, con maggiori inserti in pelle colorata sulla fibra di carbonio, con orecchie morbide.
Il terzo prodotto, il più abbordabile e normale, è Stella Polare, realizzato in ABS con superficie opaca, copri orecchie staccabili e colorazioni vivaci.

I prezzi sono di 290 Euro per quelli in carbonio e di 90 Euro per quelli in ABS, per chi acquista uno sci Kastelaar, o lo ha acquistato in passato, la casa prevede degli sconti.

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Kastelaar caschi

6 foto, ultima del Giovedì 1 Gennaio 1970