Tre alpinisti raccontano l’amore per la montagna attraverso l’avventura di un viaggio durato 10 giorni e diventato cortometraggio: questo è Between Places un docu-film molto appassionante, dalle riprese mozzafiato, per 50 minuti di immersione negli elementi della natura.
Lunedì 3 Febbraio 20144 minuti di lettura
Il regista del documentario Henrik Rostrup racconta il viaggio di 10 giorni lungo la costa occidentale della Groenlandia, nel mese di Maggio, a bordo della barca a vela Louise, con tre alpinisti professionisti – Erwan le Lann, Edurne Pasaban e Martial Dumas - seguendo le loro avventure durante la spedizione, realizzata con abbigliamento e attrezzatura Peak Performance, sponsor del progetto.
Questo film lascia a volte a bocca aperta, non solo per l'ambientazione ma anche per l'avventura, un omaggio lungo 50 minuti al rapporto tra uomo e natura, facendo quasi toccare con mano il paesaggio, l’acqua, i ghiacciai e le alte vette artiche. Fin dall’inizio il film ti trasporta in un ambiente quasi surreale, riprendendo il mare e le stupende montagne della Groenlandia, in un ritmo che alterna i flashback delle esperienza passate degli scalatori alle imprese intraprese durante il viaggio
Edurne Pasaban è l’unica donna del gruppo, scalatrice professionista e la prima ad aver scalato le 14 vette più alte di 8000 metri; spagnola dal carattere “caliente”, cerca sempre nuove avventure e per queste è pronta a rischiare tutto. Erwan Le Lann anche lui scalatore professionista e guida di montagna; tra le sue passioni c’è quella per i filmati vide, che realizza per trasmettere l’emozione e l’energia dello sport d’alta quota. Martial Dumas, scalatore di classe mondiale, ama l’arrampicata sia sul ghiaccio che sulla roccia, soprattutto su pareti estremamente alte. Ad accompagnarli anche l’italiano Jacopo Bufacchi, guida alpina e free-rider di Courmayeur.
Il film è visibile gratuitamente al sito http://www.betweenplacesfilm.com
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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