Domenica 20 Gennaio, 16:44
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foto di Getty Images

Mikael Kingsbury e Hannah Kearney oro nelle dual moguls. Tripletta canadese in campo maschile. Si ritira Giacomo Matiz

Mikael Kingsbury e Hannah Kearney oro nelle dual moguls. Tripletta canadese in campo maschile. Si ritira Giacomo Matiz

La statunitense Hannah Kearney ed il canadese Mikael Kingsbury hanno conquistato la medaglia d'oro nelle dual moguls ai Campionati Mondiali di Freestyle e Snowboard 2015 nella località austriaca di Kreischberg. I due si sono così riscattati dopo il secondo posto del giorno precedente nella gara di moguls.

In campo femminile la ventottenne Kearney è riuscita a vincere il suo primo titolo mondiale nelle dual moguls dopo essere stata per tre volte di bronzo nelle ultime tre edizioni della rassegna iridata. La statunitense ha sconfitto in finale l'altra favorita alla medaglia d'oro, la ventenne canadese Jusitne Dufour-Lapointe, già laureatasi campionessa mondiale il giorno prima nelle moguls proprio davanti alla Kearney. La finale tra le due ha sorriso alla Statunitense dopo che la Canadese era finita fuori linea nella lunga sezione centrale di gobbe che si trova tra il primo ed il secondo salto mentre forzava per recuperare il distacco accusato dalla rivale nella prima parte del tracciato. Le due atlete del Nord America hanno così rispettato i pronostici che le vedevano come le protagoniste più attese sia nella gara moguls sia in quella di dual moguls vincendo una medaglia d'oro ed una d'argento ciascuna.

La Kearney, che ha già annunciato il ritiro a fine stagione, ha così concluso l'ultimo Campionato Mondiale della sua carriera vincendo l'unico titolo che le mancava: quello di campionessa mondiale nelle dual moguls. La Statunitense ha così portato il suo palmares nella rassegna iridata ad una medaglia d'oro e tre di bronzo nelle dual moguls, e due medaglie d'oro e due d'argento nelle moguls, per un totale di otto medaglie, diventando così l'atleta più medagliata nella storia dei Campionati Mondiali di Freestyle.

Il podio è stato completato dalla ventiduenne kazaka Yulia Galysheva, già vincitrice il mese scorso della gara di Coppa del Mondo a Ruka, che nella finale per la medaglia di bronzo ha battuto la campionessa mondiale uscente di specialità Chloe Dufour-Lapointe conquistando così la prima medaglia iridata della sua carriera. La sorella maggiore di Justine, invece, con il quarto posto di oggi ha concluso questa rassegna iridata senza medaglie, dopo aver ottenuto tre podi nelle prime tre gare stagionali di Coppa del Mondo.

In campo maschile gli atleti canadesi hanno occupato tutti e tre i gradini del podio dimostrandosi ancora una Nazionale nettamente superiore alle altre nonostante il ritiro di Alexander Bilodeau, che in questa specialità si era aggiudicato gli ultimi tre titoli mondiali. Questa volta la medaglia d'oro è andata a Mikael Kingsbury, che nelle dual moguls aveva vinto la medaglia d'argento nelle ultime due rassegne iridate. Il ventiduenne canadese, vincitore delle ultime tre gare di Coppa del Mondo, ha sciato perfettamente fin dalle qualificazioni, riuscendosi a mettere alle spalle l'errore commesso nella super final della gara di moguls che lo ha costretto alla seconda posizione in una gara in cui la medaglia d'oro sembrava già essergli al collo ancora prima di iniziare. Prima medaglia iridata in carriera per il secondo ed il terzo classificato di questa gara, con il venticinquenne Philippe Marquis che ha vinto uno splendido argento arrendendosi solo in finale ad uno scatenato Kingsbury, mentre il ventitreenne Marc-Antoine Gagnon ha completato la tripletta canadese approfittando dell'errore dello statunitense Sho Kashima che è finito fuori pista a metà tracciato nella finale per la medaglia di bronzo. Gagnon è così potuto arrivare tranquillamente al traguardo dando inizio alla festa tutta canadese.

L'unico Italiano in gara era Giacomo Matiz, che si è classificato in venticinquesima posizione, migliorando così il trentaseiesimo posto ottenuto nelle moguls il giorno prima. Per l'Azzurro questa è stata l'ultima gara in carriera. Il ventinovenne friulano, che in carriera ha partecipato a un'edizione dei Giochi Olimpici, cinque edizioni dei Campionati Mondiali e settantanove gare di Coppa del Mondo, ha deciso di ritirarsi dopo il Mondiale, complice la decisione della FISI di cancellare la squadra nazionale di moguls, e adesso farà l'allenatore della squadra svizzera di Coppa Europa portandosi al seguito anche qualche giovane promessa italiana, come dichiarato dallo stesso Matiz.  

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