Da Tabanelli a Deromedis (con 19 gare per lo skicross), ecco i calendari della CdM 2026/27 per le discipline del freestyle

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Freestylecoppa del mondo 2026/27

Da Tabanelli a Deromedis (con 19 gare per lo skicross), ecco i calendari della CdM 2026/27 per le discipline del freestyle

Analizziamo il programma della prossima stagione per skicross e Big Air e Slopestyle di freeski e snowboard; la Val di Fassa, per la disciplina che vedrà il campione olimpico tra i grandi favoriti per la Coppa del Mondo, ancora in calendario nel cuore di gennaio, per il park&pipe novità Innsbruck in notturna ad aprire.

E’ un calendario davvero molto ricco quello proposto dai meeting FIS a Portorose per lo skicross verso la stagione 2026/27, che culminerà anche per la disciplina che ha visto gli azzurri trionfare ai Giochi Olimpici, con la storica doppietta Deromedis-Tomasoni, nella rassegna iridata di Montafon.

La Coppa del Mondo avrà ben 19 gare, con tappe tutte con doppio appuntamento tranne, come da tradizione, la Sprint in notturna di Arosa che arriverà (con qualificazione il 14 dicembre e fasi finali la sera del 15) subito dopo il classico opening di Val Thorens, previsto dall’8 all’11 dicembre sulla pista dove anche lo scorso anno il futuro campione olimpico, Simone Deromedis (poi 2° nella generale di CdM anche nel 2025/26), si impose subito.

San Candido avrà il suo storico evento dal 17 al 20 dicembre (gare il sabato e la domenica sulla leggendaria pista Baranci), poi toccherà a Reiteralm, che torna quindi in calendario, aprire il 2027 dal 14 al 17 gennaio; la settimana successiva tutti al Park Monzoni di Passo San Pellegrino, per il terzo anno consecutivo della Val di Fassa nel massimo circuito, dal 21 al 24 gennaio. Dal 28 al 31 del mese, ecco Veysonnaz e poi si andrà verso est con la novità di Sarajevo, per il debutto della località bosniaca (4-7 febbraio) come fece la sua prima apparizione Kopaonik, in Serbia, pochi mesi fa e con riproposizione dal 25 al 28 febbraio del nuovo anno.

Gaellivare, che nell’ultimo inverno ha ospitato l’atto finale, avrà le sue gare dal 4 al 7 marzo prima dei Mondiali (12-14 marzo le gare di skicross), con le ultime sfide che si spostano a Craigleith, ormai tappa fissa a marzo e che dal 18 al 21 chiuderà i giochi.

Per quanto riguarda freeski e freesnow, ecco subito la novità dell’opening in notturna di Innsbruck, dal 26 al 28 novembre con Big Air per entrambi i circuiti, con Flora Tabanelli subito in gara per provare a riconquistare quella sfera di cristallo portata a casa nel 2024/25, prima del grave infortunio al ginocchio che non ha impedito alla modenese di rientrare a febbraio per il suo strepitoso bronzo olimpico. Stesso menu per la seconda tappa, dal 3 al 6 dicembre a Pechino (ormai tradizionale con il BA), poi la prima stagionale dell’Halfpipe a Secret Garden, sempre su nevi cinesi, e in quel week-end (dal 10 al 13 dicembre) ci saranno le gare inaugurali della stagione di Slopestyle a Breckenridge, negli Stati Uniti come per l’HP a Copper Mountain la settimana successiva.

Il 2027 si aprirà, tornando al Big Air protagonista, dal 7 al 9 gennaio con una nuova night race austriaca, ovvero in quel di Kreischberg, poi dal 13 al 16 solito appuntamento con lo Slopestyle a Laax, mentre anticipa rispetto al consueto gran finale del BA il tempio di Tignes, che ospiterà le ultime gare di specialità già il 20 e 21 gennaio. Si andrà infatti poi al 16-18 febbraio per la tappa di Halfpipe a Calgary, con il Nordamerica ancora protagonista (dal 25 al 27 del mese) ad Aspen, dove ci sarà pure lo Slopestyle per freeski e freesnow, prima di un marzo tutto dedicato ai campionati del mondo di Montafon (dal 7 al 20) e salutare con le finali di Silvaplana.

Nel comprensorio svizzero, gare di Slopestyle e Halfpipe dall’1 al 4 aprile.

Per le discipline acrobatiche del freestyle, il primo appuntamento di Coppa del Mondo è previsto a Ruka, con i Moguls del 12 dicembre, poi Aerials al debutto in Cina, sulle nevi di Secret Garden, prima di un gennaio tutto tra il Canada e gli Stati Uniti con ben cinque tappe, mentre a febbraio ci saranno Almaty, in Kazakhstan, e il Giappone con Nanto-Toyama. Dal 5 al 7 marzo, dopo aver già ospitato la CdM di sci alpinismo nel 2026, ecco Shahdag, in Azerbaijan, e la chiusura sarà direttamente con la rassegna iridata di Montafon.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social