Cento giorni al ritorno della Coppa del Mondo a San Candido: da Naeslund a Deromedis, le stelle già sognano la "Kitz dello skicross"

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Harald Wisthaler

Freestylecoppa del mondo 2026/27

Cento giorni al ritorno della Coppa del Mondo a San Candido: da Naeslund a Deromedis, le stelle già sognano la "Kitz dello skicross"

Il 19-20 dicembre il classicissimo appuntamento sulla pista Baranci, la più impegnativa del massimo circuito; la svedese, che dominò anche nel 2025 prima di vincere la Coppa del Mondo, e l'azzurro campione olimpico (come la tedesca Maier) i fari di un appuntamento grandioso che ha dato il via al suo countdown. Ecco come si sta lavorando nella località altoatesina.

Tra 100 giorni esatti, l’élite mondiale dello skicross sarà nuovamente impegnata a San Candido. Sabato 19 e domenica 20 dicembre la regione turistica 3 Cime Dolomiti ospiterà l’ennesima tappa di Coppa del Mondo, la 17esima della sua storia, sulla pista che viene definita la “Kitzbuehel della disciplina”.

La Baranci, infatti, è il più tosto dei pendii del massimo circuito; dopo una giornata di allenamenti, in programma giovedì 17 dicembre, e le qualificazioni di venerdì 18 dicembre, nel fine settimana si terranno le Finals a eliminazione diretta, con il programma definitivo recentemente approvato dalla FIS.

Mentre a San Candido si lavora da tempo dietro le quinte in vista della tappa, il campione olimpico Simone Deromedis e l’argento dei Giochi, Federico Tomasoni, sono con i compagni di nazionale già da qualche giorno nel camp in Cile e, dopo aver sbancato Livigno, non solo l’asso della Val di Non punta alla prima sfera di cristallo della carriera, ma anche al primo successo di un azzurro sulla pista altoatesina.

Sulla Baranci trionfarono nel 2025 coloro che poi hanno dominato la classifica generale di CdM, ovvero Reece Howden e Sandra Naeslund (anche se nella gara-2 femminile dello scorso anno timbrò la francese Berger Sabbatel, poi ritiratasi dall’agonismo); con quattro successi nella tappa di fine anno, il fuoriclasse canadese è anche l’atleta che vanta più vittorie a San Candido in campo maschile.

Il primato femminile è di Naeslund, of course, se pensiamo che la superstar svedese, battuta alle Olimpiadi da Daniela Maier, si è presa otto gare qui dove, però, lo stesso oro a cinque cerchi in carica si è imposta due volte nel 2024.

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