La perturbazione annunciata nei giorni scorsi sta attraversando le regioni settentrionali con un drastico deterioramento delle condizioni meteo. Le precipitazioni sono iniziate sabato e continueranno anche nei prorrimi giorni. Panorama invernale con le prime nevicate in numerose regioni alpine.
Domenica 28 Ottobre 201827 minuti di lettura
PIEMONTE. Piogge intense in tutto il Piemonte, nel Verbano e nell'Alessandrino, dove si toccano i 180mm. Quota neve a partire da 1500-1600 metri in Val Formazza e oltre i 2000 metri in Val di Susa. Foto Val Formazza
LOMBARDIA. Sott'acqua tutta la Lombardia dove continua a piovere intensamente e la neve è caduta copiosa oltre i 1800/2000m, tanto che è stata disposta la chiusura del Passo dello Stelvio, dove sono caduti già circa 50cm. Neve anche a Livigno (40cm), imbiancata anche Madesimo (a cui si riferisce la foto) e Bormio2000.
TRIVENETO. Forte maltempo anche sulle Alpi orientali, con accumuli pluviometrici di 160-170mm su Carnia, Dolomiti e Trentino. Nel Bellunese le scuole rimarranno chiuse lunedì. Vi proponiamo un'immagine della Baita Fiacconi della Marmolada dove sono caduti già 80 cm di neve.
Ttra Lunedì e Martedì è previsto un abbassamento delle temperature in quota, a causa del transito del fronte freddo con fiocchi di neve potranno cadere sui rilievi alpini occidentali anche sotto i 1500 m.
Inizialmente lo zero termico si collocherà a quote altissime con nevicate oltre i 2000 m al Nord Ovest dove gli accumuli però potrebbero superare il metro di neve fresca sull'Alto Piemonte. Discorso diverso al Nord Est dove la quota neve si collocherà oltre i 2400-2500 metri. Martedì 30 ottobre le temperature dovrebbero abbassarsi in concomitanza dell’ingresso del Fronte Freddo e i fiocchi di neve potrebbero fare la loro comparsa fin verso i 1500/1700 metri nelle valli tra Piemonte e Lombardia. Quindi anche località sciistiche come Sestriere e Cervinia/Valtournenche potrebbero vedere le prime nevicate di stagione.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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