Il Nord Italia è protagonista di un nuovo afflusso instabile che porterà nevicate in vari settori alpini e pre‐alpini, con possibilità anche per quote relativamente basse fino a fine mese. La situazione appare dinamica e merita attenzione in particolare per chi opera in montagna.
Lunedì 24 Novembre 2025
Nuovo impulso nevoso in arrivo
Il Nord Italia è protagonista di un nuovo afflusso instabile che porterà nevicate in vari settori alpini e pre‐alpini, con possibilità anche per quote relativamente basse. La situazione appare dinamica e merita attenzione soprattutto per chi opera in montagna (impianti, turismo neve, eventi ski).
Cosa aspettarsi
Le precipitazioni si concentreranno inizialmente sul Nord-Ovest e sulle Alpi di confine, con quota neve che in presenza di massa d’aria fredda e precipitazioni continue potrebbe collocarsi tra 400 e 800 m nelle aree più favorevoli; in scenari meno intensi la quota salirà più rapidamente.
Per il Centro e il Sud, e sugli Appennini, la combinazione sarà più moderata: le nevicate saranno possibili ma inizialmente a quote più elevate (es. 1 000–1 500 m) e con accumuli più contenuti.
Attenzione anche alle pianure interne del Nord-Ovest: se il “cuscino freddo” al suolo persiste, sono possibili fiocchi fino a quote basse o collinari, ma con accumuli modesti.
Accumuli stimati
Di seguito alcune indicazioni per località sciistiche di riferimento, tenendo conto delle condizioni attuali:
Breuil‑Cervinia (Valle d’Aosta, alta quota) → già buona base neve e potrebbe aggiungersi un nuovo strato anche superiore al metro.
Ponte di Legno–Tonale (Trentino/Alto Adige) → attualmente indicazioni tra i 90 cm in quota e 60 cm a valle; con la perturbazione in arrivo accumuli ulteriori potrebbero essere significativi soprattutto sopra quota 1.100-1.200 m.
Cortina d’Ampezzo (Veneto) → situazione più “timida”: in quota attorno ai 30 cm, a valle pochi cm; per questo impulso le quote nevose e accumuli rimarranno più contenuti rispetto alle aree più esposte.
Livigno (Lombardia) → segnalata come una delle località che potrebbe raggiungere o superare 50 cm di neve fresca nelle valli esposte entro martedì mattina.
Le stime sono come sempre MOLTO indicative e soggette a variazioni in funzione dell’evoluzione effettiva della perturbazione e del comportamento termico alle basse quote.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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