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Il primo rifugio high-tech delle Alpi sulle pendici del Monte Bianco: il Gervasutti

Sci e Plan de Corones
Valle d'Aosta

Il primo rifugio high-tech delle Alpi sulle pendici del Monte Bianco: il Gervasutti

Dopo mesi di progetti e lavoro è stato installato l’ultimo modulo che andrà a comporre il nuovo bivacco Gervasutti sul monte Bianco, il primo rifugio high tech delle Alpi, alla progettazione del quale hanno partecipato molteplici aziende del settore.

È stata infatti portata a termine in questi giorni l’installazione del nuovo rifugio Gervasutti, di proprietà del CAI di Torino, situato sul ghiacciaio del Freboudze, sotto la maestosa parete Est delle Grandes Jorasses del Monte Bianco, lo storico rifugio Giusto Gervasutti, da sempre approdo per tutti gli alpinisti, è stato oggetto di un’innovativa ristrutturazione che ha coinvolto diversi partner e alcuni marchi da sempre al servizio degli appassionati del mondo outdoor.

Raccoglie i visitatori in un ambiente dotato di comfort, sicurezza e rispetto dell’ambiente: è il primo rifugio high-tech delle Alpi, costruito con un rivoluzionario sistema abitativo modulare e eco-compatibili.

Il nuovo rifugio produrrà l’energia elettrica con una serie di unità fotovoltaiche dotate di accumulatori di ultima generazione posizionati sotto il pavimento, utili per soddisfare i bisogni primari: illuminazione, per la cottura di cibi, chiamata di soccorso. Sembrerà di trovarsi di fronte e dentro ad un sommergibile: le stanze saranno dotate di oblò e molto razionali, saranno inoltre dotate di sensore per attivare un ricambio d’aria meccanizzato, che assicurerà aria pulita e nuova anche senza aprire le finestre.
Le finiture delle pareti saranno eco-compatibili ed in legno di betulla. Le parti imbottite delle brande sono adesso ignifughe, idrofughe e antibatteriche. 

Al progetto ha partecipato anche la svizzera Gore che, lavorando in collaborazione con il CAI Torino, la Sottosezione Universitaria dei CAI e la Scuola di Scialpinismo SUCAI, ha ritrovato i valori e gli obiettivi che da sempre contraddistinguono la sua attività e la sua ricerca di prodotti sempre più evoluti. Ha  messo a disposizione tecnologie, competenze di ultima generazione e tutta la passione di oltre 50 anni di esperienza nel settore offrendo  livelli di resistenza e di isolamento dell’intera struttura, a tutela del sistema ambientale circo-stante, grazie all’utilizzo dei suoi tessuti e membrane famose in tutto il mondo.

Non resta che recarsi a Lavachey, camminare 4 ore con una esperta guida per raggiungere i 2835 m.s.l. del rifugio.

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