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TEST: Chakra, la riflessologia plantare nello sci

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Scarponi

TEST: Chakra, la riflessologia plantare nello sci

In estate vi abbiamo presentato un nuovo plantare frutto degli studi nel mondo del ciclismo, finalmente lo abbiamo messo alla prova per verificare se anche nel campo dello sci riesce a mantenere le promesse fatte. Ecco il test del plantare Chakra.

Le tecnologie utilizzate e gli studi effettuati dalla italiana Cecchini Team, hanno portato alla realizzazione di un plantare che non punta solo sulla conformazione del piede ma che cerca di stimolare le terminazioni nervose in esso contenute, secondo l'arte chackra orientale (per l'analisi della costruzione leggi il nostro precedente articolo).

La versione del plantare Chakra testato è quella invernale: il Cecchini Team ha realizzato una mappa di punti in cui realizzare la stimolazione nervosa e in più, utilizzando un particolare tessuto con filamenti di rame e cotone alla base del plantare, il prodotto dovrebbe risucire a mantenere la temperatura del piede intorno ai 37°.

La sensazione appena indossato è disorientante: da un lato si sentono i rigonfiamenti del plantare in corrispondenza delle zone da stimolare, dall'altro il plantare è realizzato con materiali ultrasottili, che lasciano quindi molto spazio negli scarponi e una sensazione di ariosità inusuale all'interno dello scarpone.
I piccoli rigonfiamenti del plantare smettono di essere percepiti già dopo un minuto che si ha lo scarpone sul piede, mentre la sensazione di spazio nella parte dell'avampiede continua a permanere per tutta la sciata.
Per qualcuno sarà una manna dal cielo, per alti invece obbligherà a settare diversamente i ganci dello scarpone.

L'anatomia del plantare è completamente diversa da quelli in commercio, l'arco plantare non è estremamente sostenuto così come non vi sono rinforzi in materiali compositi in diverse zone. Questo permette ai più di adattarsi al plantare Chakra, senza avere difficoltà.
Nella sciata il leggero spessore del plantare permette di avere delle sensazioni di maggiore contatto con lo scafo dello scarpone e pare di avere più feeling con la presa di spigolo. Ma il punto forte, e oggetto delle nostre verifiche, è più che altro la stimolazione dei muscoli delle gambe.

Il produttore infatti ritiene che la stimolazione plantare possa risvegliare i riflessi e migliorare la tenuta muscolare dell'atleta. Quanto affermato non sembra essere solo uno slogan: alla fine di una intensa mattina di test le gambe erano in effetti sempre fresche e reattive e soprattutto il giorno successivo non si accusava la classica pesantezza di una giornata di sci intenso.
Ci sentiamo di consigliare questo prodotto a tutti quelli che hanno piccoli problemi di stanchezza muscolare e accusano eccessiva stanchezza dopo la sciata, meno indicato invece per chi ha un piede "particolare" e necessita di qualche supporto sotto l'arco plantare.

Prezzo al pubblico 70,00 Euro.

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