Parte da Hintertux la Coppa del Mondo di telemark

Parte da Hintertux la Coppa del Mondo di telemark
Info foto

Edoardo Alliod

Telemark

Parte da Hintertux la Coppa del Mondo di telemark

Seppur in numero ridotto l’Italia schiera in pista tre atleti nel primo evento di calendario.

Si scaldano i motori per l'inizio della stagione mondiale del telemark. Il circuito di Coppa del Mondo della disciplina è ormai pronto a partire e lo farà il prossimo fine settimana, dal 1 al 3 di dicembre, come da tradizione, a Hintertux. Sulle nevi del ghiacciaio austriaco, sfruttate già durante la stagione autunnale per il ritiro di molte squadre nazionali, venerdì sarà la volta della gara sprint. Oltre alle porte larghe dello slalom gigante, da superare rigorosamente in posizione telemark, gli atleti si troveranno impegnati anche nel salto inserito a metà tracciato e nella parabolica finale, costruita prima del tipico tratto dedicato al “pattinato”. La disciplina, riconosciuta dalla Fis negli anni '90, si presenta come giusto mix di tre importanti espressioni degli sport invernali.

Dallo Slalom Gigante, disciplina regina dello sci alpino fino allo sci nordico, passando per il salto che, come sancito dal regolamento, prevede l'atterraggio a “tallone libero” e il superamento della linea blu tracciata sulla neve. Stesso programma per la giornata di sabato mentre domenica, ultimo giorno della world cup opening, sarà la volta del parallelo. La specialità, tracciata con lo stesso format della gara Sprint, prevede però lo scontro diretto tra due atleti, accoppiati secondo la classifica del gigante iniziale, dove la rosa dei partecipanti viene ridotta ai sedici migliori riscontri cronometrici. Anche quest'anno l'Italia avrà una rappresentanza all'interno del massimo circuito, seppur ridotta rispetto allo scorso anno.

Soffierà sulle candeline della trentesima presenza in Coppa del Mondo Davide Dallago, team leader e pilastro portante della squadra. L'alpino di Rovereto, ormai valdostano di adozione, torna anche quest'anno in Austria con la speranza di centrare sin da subito l'obiettivo della zona punti. Grande debutto nel circo bianco del telemark per Raphael Mahlknecht, sedicenne altoatesino che, dopo aver gareggiato nei circuiti minori, raggiunge l'importante traguardo della giacca azzurra. Storia differente ma stessa passione anche per Fabio Negro, maestro di sci valdostano che dopo essersi presentato a un paio di appuntamenti del calendario dello scorso anno ha decisore questo 2017 di mettere i bastoni fuori dal cancelletto già dal primo appuntamento iridato.

Per la delusione dei tifosi italiani non si legge tra le righe dell’ordine di partenza il nome dell’unica rappresentante azzurra della disciplina, Lena Attorresi, come già dichiarato alcune settimane fa, non prenderà infatti parte al circuito di Coppa del Mondo per la stagione che sta per avere inizio. Altre due importanti assenze anche nel settore maschile, che non può annoverare nel suo organico il livignasco Julian Giacomelli e il valdostano Edoardo Alliod, entrambi a punti nelle gare iridate della scorsa stagione. Come da tradizione, l’apertura della stagione di Coppa del Mondo in terra austriaca sarà anche l’occasione per il grande raduno di tutti gli appassionati della disciplina.

A cornice delle gare infatti, nel parterre, saranno allestiti gli stand delle principali aziende del settore e tende test materiali per presentare al grande pubblico tutte le novità del mondo del telemark. Un’altra stagione è ormai alle porte e nonostante la commissione Fis ancora non abbia inserito la disciplina tra gli sport olimpici, qualche cosa sembra muoversi verso una direzione positiva. L’Italia sarà in prima linea anche quest’anno, grazie alla passione e all’impegno dei suoi determinati portacolori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
54
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Klaebo Sei leggenda! L'impresa del fuoriclasse norge a Lago di Tesero entra nella storia dei Giochi: riviviamola

Klaebo Sei leggenda! L'impresa del fuoriclasse norge a Lago di Tesero entra nella storia dei Giochi: riviviamola

L'MVP dei Giochi di Milano Cortina 2026 è stato, senza dubbio, il fondista norvegese capace di vincere la medaglia d'oro in tutte e sei le gare alle quali ha partecipato. Il classe '96 scandinavo è riuscito a replicare sulle nevi della Val di Fiemme quanto aveva già fatto ai Mondiali di Trondheim 2025, per un bis leggendario. Questi successi lo portano di diritto nell'Olimpo delle discipline invernali e dello sport in generale, dando vita però a due profondi interrogativi: il suo futuro da atleta (l'ipotesi ciclismo è tornata d'attualità proprio oggi...) e il livello degli avversari in pista, con i russi assenti.