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Speed skating: se Ghiotto si ferma a quota 4 podi consecutivi, l'Italia sorride con Giovannini

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Justin Setterfield

Speed Skatingcoppa del mondo 2022/23

Speed skating: se Ghiotto si ferma a quota 4 podi consecutivi, l'Italia sorride con Giovannini

Nella seconda tappa di Coppa del Mondo, sul ghiaccio di Heerenveen, è arrivato il terzo posto di Andrea Giovannini nella mass start, ma anche un nuovo 4° di una strepitosa Laura Peveri, mentre il bronzo olimpico ha concluso quinto sui 5000.

Lo speed skating azzurro può ancora sorridere per un nuovo podio in CdM, anche se questa volta non è l'atteso Davide Ghiotto a regalare una top 3 all'Italia sul ghiaccio di Heerenveen, sede del secondo appuntamento del massimo circuito.

E' Andrea Giovannini a concludere in terza piazza la mass start nell'arena olandese, ma la nazionale, nonostante l'assenza della bi medagliata olimpica Francesca Lollobrigida, è protagonista su più gare compresi i 5000 di Ghiotto, questa volta quinto (nella gara vinta nuovamente dall'orange Patrick Roest) dopo ben quattro podi consecutivi in coppa, tra cui quello all'esordio stagionale con la seconda piazza di Stavanger.

David Bosa si è reso protagonista di una solida prestazione sui 500 metri. Il trentenne delle Fiamme Oro, capace di abbattere la barriera dei 35 secondi (34”99), si è attestato al 12° posto, guadagnandosi in scioltezza la permanenza in Division A anche per la prossima tappa, con l'alfiere delle Fiamme Oro pure 14° nei 1000 mt di Division B. Nella Division B dei 5000 metri, sono arrivati riscontri incoraggianti da parte di Riccardo Lorello (C.P. Piné) e Daniele Di Stefano (Noale Ice). I due giovani azzurri hanno entrambi migliorato il proprio primato personale, fermando il cronometro rispettivamente in 6'29”67 e 6'30”20. Si sono pertanto classificati al 17° e 19° posto, alle spalle dello stesso Giovannini, 15° in 6'27”51.

Nel settore femminile, Laura Peveri ha concluso nuovamente quarta nella mass start, stesso piazzamento di Stavanger per la 21enne piacentina preceduta solo da una fuoriclasse assoluta come Schouten (che ha battuto la connazionale Groenewou e la canadese Blondin), per poi ottenere un 19° posto gareggiando nella Division B dei 1500 mt.

Dicevamo di Giovannini: per il classe '93 delle Fiamme Gialle, reduce dalla quarta posizione della scorsa settimana in Norvegia, è il sesto podio in una mass start di Coppa del Mondo, al termine della prova che ha visto il successo del padrone di casa Hoolwerf davanti al coreano Chung, con i primi tre atleti racchiusi nello spazio di 28 centesimi.

E ancora, in casa Italia, ecco il 13° posto di Alessio Trentini sui 1000 metri con primato personale in 1'10”02, la 19esima piazza nei 1000 al femminile di Division B per Serena Pergher (Fiamme Oro), giunta sul traguardo in 1'20”40.

Trentini ha concluso invece al secondo posto la prova di Division B sui 1500 mt, guadagnandosi così la promozione in Division A per la prima volta in carriera. Nella medesima prova, Francesco Betti (Fiamme Oro) si è classificato 13° con un tempo di 1'48”52. Prestazione incoraggiante per Serena Pergher, con la diciottenne delle Fiamme Oro che ha realizzato il primato personale sui 500 metri in 39”12, classificandosi quinta nella Division B.

Restando nell'ambito femminile, va segnalato da parte di Laura Peveri anche il 13° posto nei 3000 metri (4'15”63), con Trentini, Betti e Bosa a concludere l'ultima giornata di gare con la Team Pursuit, che ha visto gli azzurri piazzarsi sesta con il tempo di 1'20”42, ritoccando quindi il record nazionale.

Ora la Coppa del Mondo di speed skating va in pausa, ma entro metà dicembre si ricomincerà con la doppia tappa in serie sul ghiaccio di Calgary.

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