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Coppa del Mondo: l'Olanda domina a squadre. Leenstra batte Wüst. Azzurri: giornata no

Coppa del Mondo: l'Olanda domina a squadre. Leenstra batte Wüst. Azzurri: giornata no
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Getty Images

Speed Skating - CdM a Obihiro (Giappone)

Coppa del Mondo: l'Olanda domina a squadre. Leenstra batte Wüst. Azzurri: giornata no

L’Olanda fa la voce grossa nella giornata in cui si attendeva la potenza della sua squadra. Così, sull’ovale di Obihiro (Giappone) nella seconda sessione di gare in Coppa del Mondo si speed skating, i team olandesi non si lasciano sfuggire le vittorie nella specialità in cui primeggiano incontrastati da diverse stagioni. La qualità degli oranje è venuta prepotentemente alla luce nel Team Pursuit. Le gare a squadre hanno visto dominare i terzetti sia maschile sia femminile

Nelle uniche gare individuali in programma – quelle dei 1000 metri – si sono consumate due vittorie un po’ a sorpresa. Tra le donne, vince Marrit Leenstra battendo nuovamente Ireen Wüst (nella foto il podio della gara). Mentre in campo maschile ha trionfato l’esordiente russo Pavel Kulizhnikov. In chiave azzurra, la giornata è decisamente da dimenticare, con Mirko Giacomo Nenzi in 18esima piazza nei 1000 metri e il Team Pursuit maschile che ha concluso la sua prova in settima posizione su dieci squadre al via.

Le gare individuali hanno visto consumarsi due sostanziali sorprese. La più grossa è stata senz’altro quella maschile. Ha vinto un giovanissimo esordiente alla prima esperienza tra i Senior in Coppa del Mondo ISU: Pavel Kulizhnikov. Il russo classe 1994 aveva già dato dimostrazione delle sue doti di ottimo interprete nelle distanze veloci. Ieri, infatti, era salito sorprendentemente sul podio – secondo alle spalle del plurititolato Jan Smeekens - della prima serie dei 500 metri. Oggi ha fatto molto di più, andandosi a prendere la vittoria nei 1000 metri. Su due gare in World Cup trova così un oro e un argento, a testimonianza del nuovo che avanza in casa Russia, soprattutto a livello maschile. Kulizhnikov vince in 1’09’’23 e trova anche il suo personal best in carriera, sfruttando una partenza molto veloce senza calare l’andatura negli ultimi 600 metri. Niente da fare per l’espertissima e agguerrita concorrenza. L’olandese Kjeld Nuis – fresco di titolo nazionale sulla distanza – si è dovuto accontentare del secondo posto (1’09’’27 il suo crono), così come il 31enne tedesco Samuel Schwarz (terzo in 1’09’’77). Niente podio nemmeno per la stella americana – e campione in carica sulla distanza – Shani Davis, quinto a 0.67 secondi dal vincitore. Nelle immediate retrovie anche gli altri grandi favoriti Koen Verweij e Denny Morrison, sesto e settimo.

Gara da dimenticare anche per l’azzurro Mirko Giacomo Nenzi. Sulla distanza in cui aveva riportato il podio di Coppa del Mondo ai colori italiani – secondo ad Astana nella scorsa stagione – il finanziere non va oltre il 18esimo e terz’ultimo posto. Con un tempo – 1’11’’80 - molto al di sopra delle sue possibilità.

Delusione anche da parte dello stesso Nenzi, che si aspettava di più da questa giornata decisamente sottotono per il clan italiano. Sia per la gara individuale sia per quella a squadre. «Non c'è molto da dire – ha commentato il pattinatore veneto- non ce lo aspettavamo nemmeno noi un inizio così. Il motivo dovrebbe essere solo stanchezza accumulata. Siamo consapevoli che non è questo il nostro obiettivo, ma un bell’inizio non ci sarebbe comunque dispiaciuto».

Il ghiaccio dei 1000 metri femminili ha visto il successo di un’altra protagonista, in parte ma non quanto Kulizhnikov, sorprendente. Senza le statunitensi Richardson e Bowe (ma senza la pretesa che sia un’attenuante di grande spessore), trionfa Marrit Leenstra punto fermo dell’inseguimento a squadre olandese. Non è una neofita del podio in Coppa, poiché sulla stessa distanza l’aveva raggiunto altre quattro volte in carriera. Ma la 25enne – da quest’estate diventata signora Anesi per il matrimonio con Matteo, ex azzurro di pista lunga- ha fatto di più. In un colpo solo ha ritrovato un oro (il terzo individuale in Coppa dopo due hurrà nei 1500) e battuto nuovamente la compagna di squadra e argento olimpico a Sochi Ireen Wüst. La Leenstra vince la sua prova in 1’16’’23, anticipando di 11 centesimi la plurititolata rivale-amica. La giovane 21enne cinese Li Qishi sale sul terzo gradino del podio, chiudendo in 1’16’’54. Anche in questo caso la prima vince un duello con la ben più titolata – campionessa olimpica a Sochi 2014 - compagna di team Zhang Hong (quarta in 1’16’’78).

La seconda e penultima giornata di gare ha visto anche l’esordio dell’inseguimento a squadre. La prima delle tre tappe che vedrà la specialità a squadre in Coppa, ha visto realizzare una doppietta prevedibile dell’Olanda. In campo maschile Sven Kramer, Wouter Olde Heuvel e Douwe de Vries hanno regolato senza troppi problemi il terzetto della Corea. Tempo dei vincitori di 3’43’’68, migliore di oltre tre secondi rispetto agli asiatici. Insomma, possono anche cambiare gli interpreti, ma gli oranje non sbagliano mai. Sono imbattuti da due anni e mezzo nel Team Pursuit. Al terzo posto si è piazzata la Russia – a riprova dell’ottimo avvio di stagione per gli uomini – con il tempo di 3’48’’22. Ci si poteva attendere qualcosa in più dalla “prima” del terzetto italiano (Tumolero, Giovannini e Stefani), che si piazza al settimo posto in 3’52’’68. Gli azzurri si lasciano, comunque, alle spalle Germania, Canada e Cina.

L’inseguimento a squadre donne vede il nuovo trionfo olandese vede Ireen Wüst, Marrit Leenstra e Marije Joling (le prime due campionesse olimpiche a Sochi). Le tre ragazze d’Olanda vincono in 3’02’’54. Seconde le padrone di casa del Giappone staccate di oltre due secondi dalla testa. Mentre al terzo posto si piazza la Germania guidata da un’inossidabile Claudia Pechstein.

Per quanto riguarda le prestazioni degli altri azzurri in gara oggi, c’è da dire che sono arrivate delle delusioni. Yvonne Daldossi, in gara nella Division B dei 1000 metri, ha concluso al 16esimo e ultimo posto la sua gara, con un tempo molto alto di 1’22’’50. David Bosa, invece, è caduto ed è stato costretto al ritiro nei 1000 maschili, sempre di Division B.

Il programma completo dell’ultima giornata, al via nelle prime ore in Italia di domenica 16 novembre. Tra parentesi, gli azzurri iscritti alle loro gare. Diretta streaming sullo Skating Channel ISU dalle 6:30 italiane. Clicca qui.

Ore 02:35 1500m donne Division B  (L. Stefani, Giovannini, Nenzi)
Ore 03:28 1500m uomini Division B
Ore 04:30 seconda serie 500m donne Division B (Y. Daldossi))
Ore 04:29 seconda serie 500m uomini Division B (Bosa e Zanghellini)
Ore 06:30 1500m donne Division A
Ore 07:23 1500m uomini Division A
Ore 08:13 seconda serie 500m donne Division A
Ore 08:40 seconda serie 500m uomini Division A (Nenzi)
Ore 09:25 Mass Start donne
Ore 09:45 Mass Start uomini (Giovannini e Tumolero)

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