Trofeo delle 5 Nazioni, la bufera di Andermatt porta alla cancellazione degli slalom. Davide Graz vince la 10 km di fondo

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Emma Paillex

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Trofeo delle 5 Nazioni, la bufera di Andermatt porta alla cancellazione degli slalom. Davide Graz vince la 10 km di fondo

Sulle nevi svizzere lo storico appuntamento di fine stagione dedicato agli alfieri dei corpi di polizia doganale, per Vinatzer, Duerr, Noel, Mondinelli e tanti altri atleti di CdM niente da fare oggi vista la condizione meteo. Sono state invece portate a casa le distance sugli sci stretti, con il sappadino che si ripete dopo la 50 km tricolore e Justine Braisaz che firma la gara femminile davanti a Beatrice Laurent.

Nella bufera di Andermatt, è un avvio “dimezzato” quello della 73esima edizione del Trofeo delle 5 Nazioni, ovvero la classica rassegna riservata agli atleti appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Germania, Svizzera e Italia.

Nella località elvetica ancora tanta neve e sono stati quindi cancellati i due slalom, che prevedevano al cancelletto anche parecchi big di CdM, da Noel a Strasser a Vinatzer e altri tre azzurri per la gara maschile, ovvero Kastlunger, Canins e Seppi, a Lena Duerr in ambito femminile con Emilia Mondinelli e Celina Haller. Nella giornata di mercoledì 1 aprile sono programmati i giganti (ed è atteso un miglioramento meteo), mentre oggi sono state regolarmente disputate le gare a skating di sci di fondo con un bel successo italiano.

Davide Graz ha vinto la 10 km maschile, con il sappadino fresco di titolo tricolore nella 50 km in classico, sabato scorso a Saint-Barthélemy, che si è imposto allo sprint davanti ai tedeschi Friedrich Moch ed Elias Keck, con la quarta piazza per il transalpino Victor Lovera.

Per le Fiamme Gialle, si segnala anche il quinto posto di Elia Barp e il sesto di Giandomenico Salvadori, con Alessandro Chiocchetti nono e Gabriele Matli decimo. Nella gara femminile, su distanza dimezzata, la vittoria è andata alla biatleta Justine Braisaz Bouchet, con la fuoriclasse transalpina che ha preceduto di misura la finanziera Beatrice Laurent e la tedesca Helen Hoffmann; quarto posto per la biatleta Linda Zingerle e sesto per Virginia Cena.

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