Svezia pronta al dominio in campo femminile, Anger la speranza tra gli uomini. I Niskanen all'ultima recita olimpica

Le svedesi si prendono il tempio di Holmenkollen: Karlsson trionfa davanti ad Andersson nella 50 km TC!
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Svezia pronta al dominio in campo femminile, Anger la speranza tra gli uomini. I Niskanen all'ultima recita olimpica

Andiamo a vedere i team di sci di fondo, per la rassegna a cinque cerchi, delle due nazioni nordiche che conteranno sedici elementi ciascuna. La Svezia punta fortissimo sulla squadra femminile, con le stelle Jonna Sundling, Ebba Andersson e Frida Karlsson, ma praticamente tutte le atlete sono in grado di fare medaglia. Per gli uomini la punta di diamante sarà Edvin Anger, attenzione al giovanissimo Alvar Myhlback. La Finlandia vede la sua migliore carta nella sprinter Jasmi Joensuu (occhio anche a Johanna Matintalo, fresca vincitrice a Goms), con Iivo e Kerttu Niskanen pronti per un ultimo colpo di coda a cinque cerchi.

Dopo aver analizzato nei giorni scorsi le convocazioni dello sci di fondo norvegese per i Giochi di Milano Cortina 2026, è il momento di scoprire le selezioni svedesi e finniche per la rassegna olimpica.

Entrambe le nazionali potranno contare sul contingente massimo, con sedici elementi (otto uomini e otto donne). Partendo dal team scandinavo, gli otto uomini svedesi vedranno il proprio faro nel classe 2002 Edvin Anger, alla prima esperienza olimpica della carriera: specialista delle sprint disputerà, molto probabilmente, tutte le prove della rassegna in Val di Fiemme e allo stato attuale rappresenta uno dei pochi spauracchi per il dominatore Johannes Klaebo nelle gare veloci.

Dopo una prima parte d'inverno complicata è chiamato al riscatto William Poromaa, mentre c'è grande attesa per il giovanissimo 2006 Alvar Myhlback, già capace di salire sul podio in CdM. Nelle prove distance e in chiave staffetta saranno schierati, con ogni proabibilità, Truls Gisselman e Gustaf Berglund, con Anton Grahn e Johan Haeggstroem protagonisti nella sprint. Farà parte della spedizione anche il veterano Calle Halfvarsson (alla quarta Olimpiade), che prenderà sicuramente parte alla sprint ma potrà essere un jolly anche per le gare in classico.

La squadra femminile sarà una vera e propria superpotenza, con otto atlete tutte potenzialmente da medaglia. Le due punte a livello distance saranno Ebba Andersson e Frida Karlsson, che hanno deciso di seguire la stessa fortunata preparazione iridata di Trondheim 2025, con pochissime gare disputate in questa prima parte d'inverno. Oltre alle due atlete citate, fari chiaramernte puntati su Jonna Sundling, che nella sprint cercherà il bis dopo Pechino 2022, ma potrà dire la sua anche sulle lunghe distanze nel caso di arrivi in volata.

Sta disputando un'ottima stagione anche Moa Ilar, che sarà al via nella gare distance, mentre Maja Dahlqvist, Linn Svahn, Johanna Hagstroem ed Emma Ribom, prenderanno parte alla sprint, con una di queste quattro che sarà esclusa dal quartetto titolare.

La Finlandia, invece, si presenta all'evento a cinque cerchi senza una vera e propria punta di diamante, ma tra settore maschile e femminile gli atleti in gradi poter salire sul podio non mancano. Tra gli uomini l'asso sarà Iivo Niskanen, che conta tre ori olimpici nel suo palmarès, nonchè campione in carica della 15 km TC (purtroppo per lui quest'anno si gareggerà a skating): quella in Val di Fiemme sarà probabilmente la sua ultima recita ai Giochi, ma rimane un elemento importantissimo per la staffetta e nella 50 km TC è da tenere in considerazione per le medaglie.

Nella sprint dovrebbero essere della partita Joni Maki, Niilo Moialnen, Emil Liekari e Lauri Vuorinen. Gli altri elementi impiegati nelle prove distance saranno Niko Anttola, Ristomatti Hakola e Arsi Ruuskanen.

Il team femminile, invece, avrà diverse carte da giocarsi per le medaglie: su tutte spiccano la sprinter Jasmi Joensuu, detentrice della coppetta di specialità, e Johanna Matintalo fresca vincitrice della mass start in classico di Goms; inoltre andranno a comporre, a meno di imprevisti, la coppia per la team sprint. Sarà l'ultima Olimpiade per le veterane Kerttu Niskanen (classe '88) e Krista Parmakoski (classe '90): contano rispettivamente quattro e cinque metalli a cinque cerchi nei rispettivi palmarès e chiudere con un oro sarà quasi impossibile, ma per le medaglie (soprattutto in staffetta) saranno pur sempre due atlete da tenere d'occhio.

Le altre quattro atlete selezionate sono Jasmin Kähärä, Vilma Nissinen, Vilma Ryytty e Amanda Saari, che si divideranno tra prove distance e sprint.

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