Pochi cambiamenti decisi nel congresso FIS di Varna per quanto concerne lo sci di fondo

Pochi cambiamenti decisi nel congresso FIS di Varna per quanto concerne lo sci di fondo
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Pochi cambiamenti decisi nel congresso FIS di Varna per quanto concerne lo sci di fondo

Il congresso FIS di primavera, in corso d’opera a Varna, ha discusso oggi le eventuali modifiche regolamentari che riguardano lo sci di fondo

Le due norme anticipate ieri non sono state approvate. La proposta di limitazione del numero di atleti aiutati finanziariamente per ogni singola nazione non è stata adottata, anche se l’intenzione è quella di lavorare su questo punto, tanto che sarà all’ordine del giorno in vista del prossimo congresso FIS in programma a Zurigo il prossimo autunno.

Non passa anche la limitazione a sei del numero di tecnici al seguito delle varie squadre, anche se comunque ci sarà una riduzione: i tecnici saranno proporzionali al numero di atleti fino ad un massimo di 22. Inoltre verrà ridotto anche il numero di persone che potranno calcare fisicamente i percorsi di gara: oltre ai fondisti saranno al massimo 10 per nazione, ma la giuria di ogni singola gara potrà ridurli ulteriormente qualora le condizioni della neve siano particolarmente proibitive.

Una novità interessante riguarda invece le gare a tecnica classica. La FIS infatti vuole punire maggiormente i fondisti che si aiuteranno pattinando, per tale motivo non sarà più necessaria una foto che ritragga l’infrazione, ma basterà la parola di un membro della giuria. Stando a quanto dichiarato a NRK da Vegard Ulvang, responsabile del comitato FIS, “È come nel calcio, l’arbitro può fischiare se vede un fallo, così la giuria potrà squalificare un atleta qualora venga colto ad infrangere le regole”.

È stata infine confermata la regola già sperimentata a Lahti e Drammen relativa alla distribuzione degli atleti nelle batterie delle Sprint: il dodicesimo delle qualificazioni sceglierà dove collocarsi, dopo di lui l’undicesimo e così via fino al primo; a seguire tutti gli altri qualificati dal tredicesimo al trentesimo.

A questo punto manca soltanto l’ufficializzazione del calendario 2015-16, che non prevede main event e che invece vedrà il debutto dello Ski Tour Canada, una gara multistage da otto tappe che concluderà a marzo la Coppa del Mondo.

 

 

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