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Pellegrino e la chiusura con una 50 km tricolore dopo la Sprint; 30 km donne a Caterina Ganz

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Sci Nordicocampionati italiani assoluti

Pellegrino e la chiusura con una 50 km tricolore dopo la Sprint; 30 km donne a Caterina Ganz

A Dobbiaco sono terminati i Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo: finale in volata per entrambe le gare distance, con De Fabiani e Scardoni al secondo posto. I risultati delle prove giovanili.

Un campionato italiano con tante sfumature a Dobbiaco: nuvole, pioggia, neve e, domenica per il gran finale, sole e cielo azzurro. La Nordic Arena si è vestita a festa per la gara regina dei tricolori di sci di fondo, la 50 km e la 30 km a tecnica classica per i senior e con le distanze più brevi per i giovani.

È stata anche la giornata degli addii, già anticipati peraltro, quello di Elisa Brocard (CS Esercito) e dei carabinieri Mirco Bertolina e Paolo Fanton. Col sole è arrivato anche tanto pubblico, del resto era annunciata un'autentica passerella di pretendenti al titolo, con ben 10 giri per i maschi sulla pista 5 km “Nathalie” e 6 per le ragazze. Gruppone con tutti i migliori a comandare la scena in una gara molto veloce, come consuetudine, poi nel finale Federico Pellegrino (FFOO) ha dato una sgasata e Francesco De Fabiani (Esercito) non ha potuto far altro che subire lo sprint dell'amico e compagno di allenamento. Solo un secondo a dividere i due top atleti della nazionale azzurra, con Dietmar Noeckler (FFOO) a controllare la situazione e in non eccellenti condizioni fisiche a difendere il podio da Giandomenico Salvadori (FFGG) in recupero.

Tra le donne subito al comando si è formato un quartetto con Martina Di Centa, Lucia Scardoni, Caterina Ganz e Martina Bellini, brave a staccare tutte le altre. A metà gara le due finanziere Ganz e Scardoni hanno dato indicazioni chiare sulle rispettive intenzioni. Nel finale Martina Bellini ha perso leggermente contatto quando Ganz e Scardoni hanno deciso di contendersi un oro che vale più di una vittoria; la fassana (Ganz) ha avuto il guizzo vincente sulla dirittura d'arrivo con la veronese (Scardoni) seconda per un soffio (2”2). Martina Di Centa si gode il bronzo, ma soprattutto l'oro Under 23, al pari di Davide Graz (FFGG) ottavo tra i senior.

Subito dopo i senior sono scattati gli U20 impegnati nella 30 km. Elia Barp e Andrea Zorzi delle Fiamme Gialle e Mauro Balmetti (FFOO) si sono dimostrati un gradino sopra rispetto agli avversari. La gara è partita subito con un gran ritmo e a metà dei sei giri complessivi il trio si è sganciato dal resto del gruppo. Il falcadino Barp affronta l'ultima salita prima dell'arrivo con una progressione davvero spaventosa, segno che qualche riserva se l'era lasciata per il finale. Il neo campione italiano mass start è dunque Barp, mentre a 4”2 si posiziona Balmetti e terzo un soddisfatto Zorzi. 20 km e 4 giri della pista Nathalie per le U20, dove fin da subito si è formato un gruppetto composto da Elisa Gallo, Denise Dedei, Veronica Silvestri, Nadine Laurent e Lucia Isonni.

Al terzo giro perdono contatto la valdostana Laurent e la bergamasca Isonni, quindi Gallo assieme a Dedei e a Silvestri hanno stretto i denti e si sono presentate all'arrivo nell'ordine; 20 km anche per la categoria U18-U16, uno scatenato Gabriele Matli conduce fin da subito la gara seguito da un brillante Davide Ghio e da Gabriele Rigaudo, che si accoda ai due. Già al secondo giro Ghio e Rigaudo si ritrovano da soli in testa al gruppo ed infine sul traguardo Ghio si dimostra il più forte, laureandosi così campione italiano. Argento per Matli, mentre Davide Negroni si va a prendere il bronzo.

La regina tra le U18 è stata Iris De Martin Pinter (Carabinieri). Con grande tenacia ha impostato una gara dura fin dall'inizio, ha conquistato il suo titolo quasi a mani basse spiazzando tutte le avversarie. La valdostana Beatrice Laurent si deve accontentare dell'argento, mentre Maria Gismondi completa il podio. Infine sono andate in scena le gare della categoria U16, valevoli per la Coppa Italia. La vittoria è andata al figlio d'arte Federico Pozzi, che ha abbandonato gli avversari al primo giro, mentre Marco Pinzani e Luca Ferrari tentavano di ricucire il gap. Nulla da fare, i giochi si sono chiusi con le posizioni invariate fino al traguardo.

L'ultima gara delle donne ha visto il successo della trentina di Ziano Anastasia Morandini, che rimane assieme all'altoatesina Marie Schwitzer fino a metà giro. Poi sull'ultima salita Morandini si stacca e vola verso il traguardo a braccia alzate, quindi seconda Schwitzer e Nayeli Mariotti Cavagnet a completare il podio. A fine giornata è calato il sipario non solo sui Campionati Italiani Assoluti, ma anche su una intera stagione. Gli organizzatori di Dobbiaco, soddisfatti per l'esito positivo, erano decisamente stanchi, ma i tanti complimenti ricevuti da atleti e tecnici sono stati una gratificazione importante.

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