La prossima 50 Km di Oslo sarà la più difficile di sempre

La prossima 50 Km di Oslo sarà la più difficile di sempre
Info foto

Getty Images

Sci NordicoSci di Fondo - Oslo

La prossima 50 Km di Oslo sarà la più difficile di sempre

Trond Nystad, capo allenatore della squadra norvegese di sci di fondo, ha anticipato alcune novità relative alla 50 Km di Oslo Holmenkollen, che si disputerà in tecnica classica.

Queste le parole di Nystad rilasciate al quotidiano Aftenposten: “La prossima 50 Km di Oslo sarà la più difficile di sempre. La pista sarà ristrutturata seguendo tutto ciò che il regolamento permetterà per renderla più dura possibile”.

Il regolamento FIS prevede un dislivello massimo di 2000 metri per una 50 Km. Probabile dunque che gli organizzatori sfruttino questo limite per rendere un po’ più vivace una gara leggendaria che – da quando è affrontata con partenza in linea – ha perso molto del suo fascino.

Va inoltre sottolineato come questa probabile modifica serva anche a salvaguardare la tecnica classica. Troppo spesso si è assistito a gare nelle quali i fondisti non usano la sciolina di tenuta, spingendo solamente con la forza delle braccia. Un percorso estremamente duro e ricco di salite potrebbe invece costringere tutti quanti ad adottare il nostalgico passo alternato.

La 50 Km di Oslo si disputerà il prossimo 6 Febbraio, data inedita per una prova tradizionalmente fissata a inizio marzo, ma necessaria per lasciare spazio allo Ski Tour Canada, gara multistage che concluderà la Coppa del Mondo di Sci di Fondo 2015-16.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Che finale a Lake Placid: dalle doppiette di Klaebo e Svahn sino all'impresa di Pellegrino nella sua ultima sprint

Che finale a Lake Placid: dalle doppiette di Klaebo e Svahn sino all'impresa di Pellegrino nella sua ultima sprint

La CdM di sci di fondo 2025/26 si è chiusa con la tappa sulle nevi statunitensi. Una tre giorni di gare ricca di emozioni, a partire dalla commovente vittoria dell'asso di Nus nella sprint a skating, per un ritorno al successo dell'Italfondo (in una tappa molto positiva anche per Elia Barp e Davide Graz) dopo pù di tre anni. In ambito maschile J.H.K. domina le due sfide distance, conquistando anche la graduatoria di specialità. Tra le donne monologo svedese, con il bis di Linn Svahn nella 10 km TC e nella sprint, mentre la mass start conclusiva è di Jonna Sundling; a Maja Dahlqvist la coppa sprint. Saluta senza un podio, ma con il trofeo distance (oltre al globo assoluto), una leggenda come Jessie Diggins. Il nostro riepilogo con risultati e classifiche finali.