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Il dt Selle e la ripartenza del fondo: "Puntiamo sui giovani". L'esclusione di Piller Cottrer? Fa discutere...

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Il dt Selle e la ripartenza del fondo: "Puntiamo sui giovani". L'esclusione di Piller Cottrer? Fa discutere...

Primi giorni di lavoro allo Stelvio per la "nuova" nazionale, che farà a meno dell'ormai ex responsabile del settore giovanile azzurro.

Ha fatto discutere negli ultimi giorni l'esclusione di Pietro Piller Cottrer dai quadri tecnici del sistema fondo italiano.

L'olimpionico nella staffetta di Torino 2006, infatti, è stato lasciato a casa dai vertici FISI, abbandonando forzatamente dopo due anni di ottimo lavoro il ruolo di responsabile del settore giovanile azzurro. Eppure, il progetto federale per provare a far ripartire una disciplina oggettivamente in crisi nel panorama delle discipline invernali tricolori, si dovrebbe basare proprio sui talenti del futuro con la creazione dello stesso gruppo Milano-Cortina 2026.

Il direttore tecnico Marco Selle è impegnato, con l'allenatore responsabile Stefano Saracco, a seguire i ragazzi della squadra A nel primo raduno al Passo dello Stelvio che terminerà martedì 23 giugno. In quota si stanno allenando, lo ricordiamo, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori e Greta Laurent (assente giustificata Lucia Scardoni). “Il tempo muta con regolarità ma non condiziona i nostri programmi - spiega Selle a fisi.org, in merito alla preparazione - Martedì scorso abbiamo sistemato un anello di un paio di chilometri per sciare bene, adesso la pista è stata allungata a 4 km con condizioni molto buone.

Le previsioni non sono ottimali, ma per noi fondisti rappresenta un problema minore. In questa prima fase sono stati programmati otto giorni di sci, con l'obiettivo di rimanere all'aperto il maggior tempo possibile e mettere tanti chilometri nelle gambe. Normalmente i ragazzi si allenano circa quattro ore al giorno percorrendo dai 40 ai 50 chilometri, suddivisi in una sessione mattutina e una pomeridiana. C'è grande voglia di rivalsa in tutti noi dopo un'annata al di sotto delle aspettative”.

Selle analizza anche la struttura delle squadre (non entrando nel merito della scelta su Piller Cottrer), così come sono state concepite per la prossima stagione. “I componenti della squadra A hanno un'età che varia dai 27 ai 29 anni, con l'obiettivo di puntare a risultati immediati e l'Olimpiade di Pechino 2022 che arriverà nel momento massimo delle loro potenzialità. Appena dietro c'è un altro team che va dai 20 ai 24 anni, puntato direttamente verso Milano-Cortina 2026 e destinato a fare esperienza in Coppa del Mondo e a raccogliere punti, alla cui guida ci sono due tecnici giovani come Fulvio Scola e Renato Pasini.

Si tratta di 12 ragazzi e 14 ragazze, per loro quando comincerà la stagione varrà il concetto che gareggerà sul circuito maggiore chi lo meriterà. Dobbiamo puntare su questi ragazzi, l'Olimpiade in Italia è un evento enorme, per loro è importante fare esperienza il più possibile e costruire un percorso che gli consenta fra sei anni di arrivare al top della carriera. Ancor più sotto ci sono alcuni under 23 affidati a Simone Paredi, con l'obbligo di maturare le loro esperienze in Alpen Cup e puntare ai mondiali di categoria”.

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