Salto con gli sci: apoteosi slovena nella gara a squadre di Planica, battuta la Norvegia con un grande Zajc

Salto con gli sci: apoteosi slovena nella gara a squadre di Planica, battuta la Norvegia con un grande Zajc
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Salto con gli sci: apoteosi slovena nella gara a squadre di Planica, battuta la Norvegia con un grande Zajc

Un oro storico quello della squadra di casa ai mondiali di Planica, un back to back da sogno per Zajc...e compagni, un trionfo a tutto tondo davanti a un grande pubblico, battendo la Norvegia e l'Austria, in corsa per il titolo fino al penultimo salto ma poi demolite dal campione del mondo su Large Hill e da Lanisek.

Lovro Kos, Ziga Jelar, Timi Zajc e Anze Lanisek hanno portato la Slovenia sul tetto del mondo nella prova a squadre maschile dei mondiali di salto con gli sci, festeggiando davanti al pubblico di casa un oro storico e inedito per il loro paese. Mvp Timi Zajc, che sulle ali dell'entusiasmo per il titolo conquistato venerdì nella prova individuale da trampolino grande, ha demolito gli avversari in entrambe le serie, scavando il gap nei confronti delle altre nazioni. 

Kos, nel ruolo di quarta pedina, ha limitato i danni, respingendo attacchi altrui, Jelar si è superato nella seconda serie portando la Slovenia al comando delle operazioni e Lanisek si è giocato al meglio le sue carte nella lotta a due con Granerud. Alla fine i punti di margine sulla Norvegia medaglia d'argento sono stati 12.9, ma prima del penultimo salto tutto era ancora in discussione, con l'Autria, poi terza a quasi 40 lunghezze, ancora in lotta per l'oro. Ma Zajc, così come accaduto nella gara individuale, è stato ingiocabile in entrambi i salti e ha dato a Lanisek un vantaggio rassicurante.

Ha chiuso invece ai piedi del podio la Polonia di Stoch, Zyla e Kubacki, che ha provato a rimanere in lotta per le medaglie, salvo poi alzare bandiera bianca nella seconda serie. Quinta la Germania, grande delusa di giornata, che abdica dopo i titoli conquistati a Seefeld 2019 e Oberstdorf 2021. Deluso anche il Giappone, che nonostante un buon Ryoyu Kobayashi chiude 7° alle spalle anche della Svizzera, clamorosamente 6a. Buona prova degli USA ottavi e capaci di eliminare nella prima serie Finlandia, Romania e Kazakhstan.

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