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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

A Planica si è conclusa la carriera di Andrea Morassi

A Planica si è conclusa la carriera di Andrea Morassi

Con l'odierna qualificazione alla seconda gara di Planica, si è conclusa la carriera di Andrea Morassi. Ripercorriamo le tappe dell'attività agonistica del carnico classe 1988, che oggi ha appeso gli sci al chiodo.

I primi acuti arrivano nell'estate del 2005, quando si piazza 18° in una gara di Summer Grand Prix a Predazzo e sale due volte sul podio in gare di Fis Cup a Kranj. I risultati su plastica sono il prologo a un inverno ricco di soddisfazioni.

Il friulano infatti si dimostra competitivo in Coppa del Mondo e marca i primi punti il 29 gennaio 2006 a Zakopane, classificandosi 20°.

Pochi giorni dopo a Kranj conquista la medaglia di bronzo ai Mondiali junior, alle spalle Gregor Schlierenzauer (oro) e Jurij Tepes (argento).

Partecipa ai Giochi olimpici di Torino 2006, concludendo 36° la prova su trampolino piccolo e mancando la qualificazione a quella su Large Hill.

Atleta di grande incostanza, ma al tempo stesso capace di picchi notevoli, balza agli onori della cronaca il 28 gennaio 2007. Quel giorno, sullo Schattenbergschanze di Oberstdorf, conquista un clamoroso podio in Coppa del Mondo.

Morassi conclude terzo alle spalle del tedesco Michael Uhrmann e del norvegese Anders Jacobsen, battendo per due decimi Adam Malysz. A oggi quello è l'ultimo piazzamento nella top-three per un saltatore azzurro nel massimo circuito.

La settimana successiva a Pragelato Andrea ottiene risultati di grido anche in Continental Cup, classificandosi terzo in gara-uno e vincendo la competizione del giorno dopo.

Ai Mondiali di Sapporo chiude 22° su Large Hill. A fine stagione è sesto nei Mondiali junior di Tarvisio, ed è una presenza fissa nella zona punti di Coppa del Mondo, piazzandosi anche dodicesimo a Planica.

A conti fatti, l'apice della carriera del carnico è raggiunto proprio nell'inverno 2006-'07.

Nel 2007-'08 arrivano un podio in Continental Cup e un paio di piazzamenti in zona punti, dove invece non entra mai nella stagione successiva, quando le cose migliori arrivano nelle qualificazioni (in particolare si ricorda una seconda posizione a Zakopane).

L'atleta della Forestale si riprende e nelle due annate seguenti si presenta a più riprese fra i migliori trenta, facendo anche saltuariamente capolino nelle prime 15 posizioni, come a Bad Mittendorf nel gennaio 2010 o a Vikersund, nel febbraio 2011.

Gli ultimi mesi dell'anno solare 2011 rappresentano un ritorno di fiamma ai fasti del 2007. Sul finire dell'estate, a Klingenthal, ottiene prima un podio in Continental Cup e poi un nono posto in una prova di Grand Prix.

Soprattutto Morassi realizza un paio di exploit all'inizio della Coppa del Mondo 2011-'12, piazzandosi ottavo a Lillehammer e settimo ad Harrachov. In quella stessa stagione entra nei primi 20 ai Mondiali di volo di Vikersund.

Durante la primavera 2012 la Fis opta per il cambiamento regolamentare sulle tute, che vengono ristrette. Di fatto il friulano non riuscirà mai ad adattarsi ai nuovi materiali e il suo rendimento ne risentirà oltremodo.

Ciononostante, il 23 novembre 2012 a Lillehammer fa parte - assieme a Evelyn Insam, Elena Runggaldier e Sebastian Colloredo - del quartetto italiano capace di chiudere terzo la gara a squadre miste. Si tratta dell'ultimo acuto di una carriera conclusa oggi.

Complessivamente il ventisettenne di Ravalscletto vanta un podio, tre top-ten e dieci piazzamenti nei primi venti in Coppa del Mondo.

Ha partecipato a due edizioni dei Giochi olimpici, quattro dei Mondiali di sci nordico e a tre di quelli di volo.

Vanta inoltre un top ten e quattro top-twenty nel Grand Prix, mentre in Continental Cup (sia essa estiva o invernale) si contano una vittoria e quattro podi.

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