Eva Pinkelnig è tornata: la stella del salto austriaco, un anno dopo il dramma di Predazzo, di nuovo sul trampolino

Salto con gli sci: Eva Pinkelnig torna a vincere nella prima gara di Ljubno, Sieff 23°
Info foto

Getty Images

Sci Nordicoattualità

Eva Pinkelnig è tornata: la stella del salto austriaco, un anno dopo il dramma di Predazzo, di nuovo sul trampolino

Oggi a Tschagguns la prima sessione di allenamento per la 38enne fuoriclasse di Bregenz ("ho vissuto una grandissima emozione") che, il 18 settembre 2025, si era distrutta il ginocchio sinistro nel test event del Grand Prix in vista dei Giochi Olimpici, persi da una delle atlete più attese in Val di Fiemme.

Una stella che torna a brillare, anche se la strada per tornare competitiva, come aveva subito preannunciato dopo l’infortunio, dichiarando apertamente di voler continuare la carriera e non chiudere in quel modo, è ancora lunga.

Eva Pinkelnig ha ricominciato a saltare questa mattina, sul trampolino di Tschagguns, ricevendo subito risposte molto positive, dopo le ore e le sessioni in galleria del vento, con l’Austria che ritrova una fuoriclasse assoluta, dopo aver tirato anche un sospiro di sollievo per la decisione di recedere dal ritiro da parte di Lisa Eder.

E’ trascorso praticamente un anno, visto che era il 18 settembre 2025, dal gravissimo infortunio riportato dalla vincitrice della Coppa del Mondo 2023 a Predazzo, quando nella tappa del Grand Prix che fungeva da test per i trampolini olimpici in vista dei Giochi del successivo febbraio, il ginocchio sinistro cedette in atterraggio, con la rottura di legamento crociato anteriore e menisco.

Vedremo se Eva riuscirà già a tornare per le prime tappe di CdM, con l’obiettivo a lungo termine sui Mondiali di Falun, lei plurimedagliata a livello iridato senza aver ancora conquistato un oro. “Oggi è stato un momento davvero speciale per me – le parole di Pinkelnig tramite la federazione austriaca dopo la sessione di lavoro a Tschagguns – Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuta in questo ritorno, tornare in cima al trampolino dopo così tanto tempo e ricominciare a saltare è stato emozionante e semplicemente meraviglioso allo stesso tempo.

Ovviamente c’era anche tanto rispetto e attenzione, ma dopo ogni salto la fiducia è tornata. Soprattutto, sono molto felice che il mio ginocchio abbia retto bene. Ora si tratta di continuare passo dopo passo e di non avere fretta”.

Thomas Diethart, capo allenatore della squadra femminile, ha aggiunto: “Eva ha lavorato con grande costanza negli ultimi mesi e si è guadagnata questo traguardo con impegno. I primi salti sono stati, ovviamente, una tappa importante per noi. La questione cruciale ora è come il suo corpo, e in particolare il ginocchio, reagirà allo sforzo. Se tutto continuerà ad andare così bene, potremo fare i passi successivi. Ora siamo sicuramente molto ottimisti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Approfondimenti

Ski Center Latemar
Informazioni turistiche

Ski Center Latemar

Predazzo, Obereggen, Pampeago