A Ziano di Fiemme è un trionfo totale per l'Italia dello skiroll: Becchis ancora re, doppietta pure tra gli jr

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A Ziano di Fiemme è un trionfo totale per l'Italia dello skiroll: Becchis ancora re, doppietta pure tra gli jr

FIS Nordic Summer Festival: le sprint di Coppa del Mondo sono del piemontese (suo anche il trofeo di specialità), che batte ancora Michele Valerio in finale, e della stella svedese Linn Soemskar capace di piegare una grande Alba Mortagna. Nella categoria giovanile, uno-due splendido di Chiaradia e Piccinini.

Un venerdì pomeriggio da sogno, per l’Italia dello skiroll che si prende due vittorie, e in entrambe le occasioni pure con la piazza d’onore per doppiette in salsa tricolore, nell’arena di Ziano di Fiemme che ha ospitato le sprint d’apertura dell’ultima tappa di Coppa del Mondo, all’interno del FIS Nordic Summer Festival.

Il re della specialità è sempre lui, tre giorni dopo aver dominato la scena anche nel contesto inedito (e magnifico) di Roma: Emanuele Becchis trionfa nuovamente e lo fa battendo nella finalissima, come nella capitale, il compagno di squadra Michele Valerio, con il lettone Kaparkalejs terzo davanti al norvegese Olafsen, ovvero colui che ha eliminato ai quarti Alessio Berlanda, stesso turno risultato fatale a Riccardo Masiero, piegato da Valerio. E la sfera di cristallo per la specialità sprint va proprio a Becchis che opera il sorpasso decisivo su un Michele Valerio solidissimo per l'intera stagione, ma beffato dal pluricampione del mondo.

Podio azzurro anche nella gara femminile della categoria seniores, con Alba Mortagna che ha sognato il bis di Roma (dopo aver eliminato ai quarti Anna Maria Ghiddi in un derby fratricida), regolata solo nella sfida decisiva da una fuoriclasse totale qual è Linn Soemskar: a completare il podio aperto dalla svedese e dalla veneta, ecco la croata Garac davanti alla lettone Krampe.

Doppietta della nazionale di casa pure tra gli juniores in campo maschile, con i soliti scatenati Francesco Chiaradia e Davide Piccinini al 1° e al 2° posto, mentre la “finalina” ha visto il faro svedese, Ville Jutterdal, anticipare il transalpino Maury.

Infine le jr a livello femminile, con la solita svedese Johanna Holmberg padrona assoluta, battendo in finale la slovena Zupan e con la lettone Kaparkaleja terza, mentre Maria Invernizzi è stata stoppata nel turno dei quarti di finale dalla norvegese Lia.

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