Domenica 26 Maggio, 1:09
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di PHOTO ELVIS GP.PIAZZI

Val di Fassa pazza per lo sci e, dopo i Mondiali junior, il sogno della Coppa del Mondo non è così distante...

Val di Fassa pazza per lo sci e, dopo i Mondiali junior, il sogno della Coppa del Mondo non è così distante...

Il presidente del comitato organizzatore Davide Moser ha parlato chiaro: "Vogliamo il massimo circuito". Non mancano gli ostacoli, ma la strada è tracciata

La Val di Fassa è ormai entrata in pianta stabile nel “giro” delle gare FIS anche nel mondo dello sci alpino, raccogliendo unanimi consensi per l'organizzazione dei campionati del mondo junior, lo scorso mese di febbraio, e delle varie gare di Coppa Europa proposte negli ultimi anni.

Ora, però, c'è un obiettivo chiaro nella mente degli uomini che guidano la macchina organizzativa; nel corso di un incontro per ringraziare gli oltre 500 volontari intervenuti in occasione della rassegna iridata che vide trionfare Alex Vinatzer nello slalom maschile, il presidente esecutivo del comitato organizzatore, Davide Moser, non si è nascosto. “Vogliamo portare la Coppa del Mondo sul nostro territorio, sappiamo che si tratta di un progetto ambizioso, ma crediamo di avere le carte in regola per farcela”.

A breve termine, potrebbe accadere solo in caso di qualche recupero, come spiega il direttore sportivo della Fisi, Massimo Rinaldi: “Non è semplice inserirsi nel calendario di Coppa del Mondo, visto che l’Italia vanta già quattro competizioni maschili (Val Gardena, Alta Badia, Bormio e Madonna di Campiglio) e due femminili (Cortina e ora La Thuile). Ci sono date scomode, come quella del city event del 1° gennaio ad Oslo, per le quali si potrebbe dare una disponibilità, ma soprattutto bisogna provare ad essere pronti nel giro di una settimana per eventuali recuperi. E' necessario investire sugli impianti, partendo dalle certezze rappresentate dalle gare di Coppa Europa, che vengono organizzate ogni anno e che torneranno a dicembre 2019”.

Lo stesso presidente onorario del C.O., Tiziano Mellarini, ha parlato del tema impiantistica: “Lo ski stadium della Aloch deve essere completato con l’allungamento a monte e il rifacimento del parterre di gara, secondo gli standard richiesti dalla FIS. I mondiali junior hanno dimostrato le capacità organizzative della Val di Fassa, dobbiamo proseguire inseguendo il grande sogno, che sarà supportato da tutte le componenti sportive, politiche e amministrative”. In tal senso, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, non si è nascosto: “Di fronte alla volontà di una valle che ha dimostrato capacità organizzative e unità d’intenti, qualora si presentasse l’occasione di entrare nel circuito più importante al mondo, la Provincia non rimarrebbe sorda, perchè la Coppa del Mondo varrebbe quale straordinaria visibilità per la valle e per tutto il territorio del Trentino”.

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