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Sono sei le gare veloci da recuperare (4 maschili e 2 femminili): ecco tutte le ipotesi sino a fine stagione

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Sci Alpinocoppa del mondo 2023/24

Sono sei le gare veloci da recuperare (4 maschili e 2 femminili): ecco tutte le ipotesi sino a fine stagione

La Coppa del Mondo è cominciata con una pioggia di cancellazioni, in particolare per gli uomini che hanno disputato solo una gara su sette: cinque discese e un super-g da riposizionare tra i due calendari per avere un certo equilibrio, ma le date sono pochissime. Bormio avrà quasi certamente una terza sfida maschile sulla Stelvio, per le donne si va tra fine febbraio e marzo con le possibilità Val di Fassa e Kvitfjell (oltre all'ipotesi Altenmarkt a metà gennaio).

Sei gare da recuperare, tutte di velocità fra tre delle quattro saltate a Zermatt-Cervinia (una è già stata ricollocata, con la discesa bis in Val Gardena per gli uomini) e il tris di cancellazioni a Beaver Creek.

Sarà quasi impossibile riportare alle 90 gare originali (45 per settore) il calendario della Coppa del Mondo 2023/24, ma la FIS sta facendo di tutto per salvare ogni appuntamento, anche perchè si è cercato per anni l'equilibrio tra discipline tecniche e veloci visto che il meteo può portare molto più spesso ad annullare discese o super-g.

Partiamo dal calendario maschile, privato di sei delle sette sfide nel menu, con il solo slalom di Gurgl andato in scena. La coppa ripartirà il prossimo week-end con le gare tecniche in Val d'Isère, poi bisognerà trovare spazio alle tre discese e al super-g mancanti. Al 99%, a Bormio ci sarà una terza sfida sulla Stelvio oltre alla discesa e al super-g già calendarizzati per il 28-29 dicembre, poi si proverà con Wengen aggiungendo una discesa prima delle due gare (super-g e discesa) come accadrà sulla Saslong, eliminando una delle tre prove cronometrate.

Più difficile per Kitzbuehel, dove ci sono già due discese, più facile a metà febbraio aggiungere una terza gara a Kvitfjell, poi non ci sarà letteralmente più spazio con la seconda trasferta americana per cinque gare tecniche (una ad Aspen recupera Soelden).

La situazione della coppa femminile, almeno per ora, è più gestibile visto che ci sono “solo” le due discese cancellate sulla Gran Becca da recuperare. Val d'Isère, tornata in calendario dopo l'esclusione dell'inverno 2022/23, sembra out da questo discorso avendo già discesa e super-g da gestire subito dopo il trittico di Sankt Moritz. Si va direttamente a metà gennaio per Altenmarkt-Zauchensee, preceduta da Kranjska Gora e con lo spazio, se si troveranno gli accordi, per una seconda discesa oltre a quella originale e al super-g.

Praticamente impossibile Cortina (nel mezzo ci sarà Jasna con gigante e slalom), essendoci già due discese e un super-g sull'Olympia delle Tofane, idem Garmisch perchè arriverà a ridosso del gigante di Kronplatz previsto il martedì precedente al week-end in Baviera. Crans-Montana ha pure un tris di gare veloci nel suo evento, poi si andrà in Val di Fassa per i due super-g del 24-25 febbraio su “La VolatA” e in Norvegia, per il secondo anno a Kvitfjell, con discesa e super-g di inizio marzo. E' questo il periodo con gli spazi giusti per un recupero, non resta che attendere le decisioni della FIS.

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Condizioni di nuovo difficili in Norvegia, spostata di un'ora e mezza la partenza (si perderanno una quindicina di secondi, che non vedremo quindi neppure in gara) nella speranza di portare a casa il training necessario per disputare sabato la discesa. Otto azzurre in pista, la prima Brignone con il 7 dopo Gut-Behrami e poi Bassino (12) e Pirovano (con il 14).