La Coppa Europa è rosa Italia: Valleriani domina sulla Planai, è doppietta nella classifica di slalom con Pazzaglia regina

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Sci Alpinocoppa europa 2025/26

La Coppa Europa è rosa Italia: Valleriani domina sulla Planai, è doppietta nella classifica di slalom con Pazzaglia regina

A Schladming il gran finale della stagione per il circuito continentale che, in ambito femminile, vede le azzurre prendersi con lo slalom conclusivo due pettorali nominali per la prossima CdM, con la laziale che batte le austriache e la pisana, oggi ai piedi del podio, quarta italiana a vincere la classifica generale (14 anni dopo Agerer). Saccardi esce, ma è 3° posto nella classifica di specialità nel giorno del ritorno alla vittoria di Ramon Zenhaeusern.

Un dominio totale, una stagione cominciata alla grandissima con i trionfi di Zinal e conclusa con un’altra perla.

La nazionale femminile azzurra ha davvero vissuto una Coppa Europa 2025/26 straordinaria, con il sigillo finale, nello slalom di Schladming, di una grande Giulia Valleriani: seconda vittoria in stagione e quindi in carriera a questi livelli per la giovane laziale, che conclude così seconda nella graduatoria di specialità alle spalle di Alice Pazzaglia, che era già certa del primo posto e del pettorale nominale per la prossima Coppa del Mondo, ma che in Austria brinda ufficialmente alla conquista della classifica generale.

La classe 2002 di San Giuliano Terme diventa la quarta italiana a riuscire nell’impresa, l’ultima 14 anni or sono fu Lisa Magdalena Agerer, con Stefanie Grob, distante 94 pt alla vigilia di questa prova conclusiva, che non ha preso il via dello slalom non avendo chiaramente le caratteristiche per essere competitiva: sul terzo gradino del podio finale, la tedesca Fabiana Dorigo.

Sulla “Planai”, Valleriani è stata strepitosa concludendo al comando la 1^ manche e aumentando ancora nella 2^, per rifilare 97 centesimi a Natalie Falch e 1”25 all’altra austriaca Leonie Raich; Pazzaglia, da par suo e dopo un inverno da 3 vittorie e 6 podi sulle due discipline tecniche, ha terminato 4^ in rimonta (+ 1”57), mettendosi dietro le svizzere Maechler e Hoepli, poi la finlandese Pohjolainen e una “Tite” Sola da 8° posto.

Fuori Mondinelli nella 1^ manche, si piazzano tra le azzurre anche Haller, 13esima, Antonini 16esima, Steinmair 17esima e Bieler al 18° posto.

Poco prima, si era chiusa la stagione del circuito continentale maschile, con Tommaso Saccardi che ha salvato la top-3 per avere il pettorale nominale nella prossima CdM.

Il 24enne parmense è uscito nella 1^ manche, ma hanno sbagliato anche Grahl-Madsen (2° nella generale) e l’austriaco Greber, così Tommaso è sceso solo dal 1° al 3° posto finale, battuto nella classifica di specialità dai francesi Desgrippes e Aulnette.

Il primo ha sì vinto la graduatoria di slalom, ma con un po’ di amaro cedendo l’ultima gara sulla Planai a Ramon Zenhaeusern: partito con 1”12 di vantaggio sul veterano rossocrociato, Desgrippes è finito alle spalle di 49 centesimi, comunque secondo anticipando l’austriaco Adrian Pertl (altro uomo di grande esperienza in CdM, costretto a ripartire dalla Coppa Europa dopo tutti i guai fisici), che recupera 13 posizioni e chiude sul podio, a 9 decimi dal vincitore e davanti a Tvrtko Ljutic, con il fratello di Zrinka al suo miglior risultato guadagnando 18 caselle dalla 21esima di metà gara.

Poi il norge Kvael, il secondo croato che è Rodes e Matteo Canins, buon 7° a 1”65, con l’ultima apparizione nel circuito a lui tanto caro di Simon Maurberger da 11esima posizione finale, davanti a Stefano Pizzato, 16esimo, e Alessandro Pizio che ha terminato 21esimo.

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