Il mondo dello sci e la solidarietà: che "gara" tra le associazioni regionali dei maestri di sci

Foto di Redazione
Info foto

acmediapress.com

Sci Alpinoemergenza coronavirus

Il mondo dello sci e la solidarietà: che "gara" tra le associazioni regionali dei maestri di sci

Per combattere l'emergenza Covid-19, anche Valle d'Aosta, Lombardia e Trentino hanno dato un aiuto concreto alle varie autorità sanitarie donando somme importanti.

Un sostegno concreto, nel momento più difficile per il paese.

Arriva anche dal mondo dello sci e in particolare dalle associazioni regionali dei maestri di sci, che hanno dato vita ad una vera e propria gara di solidarietà per aiutare la popolazione nel disastro dell'emergenza legata al Coronavirus.

Cifre importanti, quelle arrivate dalle organizzazioni di tre regioni del Nord Italia: l'Associazione Valdostana Maestri Sci ha versato un contributo di 25mila euro a favore del sistema sanitario regionale, con AVMS al fianco dell'azienda USL della Valle d'Aosta per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

I maestri di sci della Lombardia hanno donato anch'essi 25mila euro al fondo per il sostegno all'emergenza Covid-19 della regione Lombardia, mentre l'associazione dei maestri di sci del Trentino ha raccolto 20mila euro per l'azienda sanitaria della provincia di Trento. “Ci siamo chiesti come contribuire in questa lotta contro Covid-19 – le parole del presidente Alberto Kostner – e abbiamo quindi donato questa somma, in accordo con il collegio dei maestri, perchè ora c'è chi ne ha più bisogno di noi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
76
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Ultimo giorno di nuovo col sereno a Les Deux Alpes per una Goggia che lavora sulla tecnica. Ma in discesa...

Ultimo giorno di nuovo col sereno a Les Deux Alpes per una Goggia che lavora sulla tecnica. Ma in discesa...

Questa settimana è stata dedicata a lavori specifici, anche coi pali nani, per la fuoriclasse bergamasca che solo da Ushuaia comincerà a spingere con la velocità: l'obiettivo è chiarissimo, tornare a vincere in CdM nella disciplina regina e puntare a quel titolo mondiale che ancora le manca. Lo scorso anno, i giorni persi a novembre a Copper Mountain furono importanti in negativo, mentre in gigante Sofia non ha mai dato l'impressione (a differenza dell'inverno precedente e specialmente del 2023/24) di potersi avvicinare alle big: il bilanciamento sarà fondamentale, la nuova era con Rulfi suo unico riferimento tecnico è cominciata.