Goggia continua con il gigante a Ushuaia, poi ci sarà il Cile. Da Rast a Scheib e Aicher, cosa stanno facendo le big

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Sci Alpinocoppa del mondo 2026/27

Goggia continua con il gigante a Ushuaia, poi ci sarà il Cile. Da Rast a Scheib e Aicher, cosa stanno facendo le big

In Argentina, dove ieri è stata giornata di riposo per le slalomgigantiste azzurre (per i colleghi uomini delle discipline tecniche ultime sessioni e rientro il 10 settembre), Sofia prosegue nell'ottimo lavoro tra le porte larghe, dedicandosi poi solo alla velocità a La Parva. In Cile ci sono la stiriana regina dell'ultima stagione di gigante, in Nuova Zelanda (con la cancellazione anche oggi degli slalom di ANC a Coronet Peak) Colturi si allena con Marchant, i norvegesi di coach Del Dio ci danno dentro a Ohau come gli svizzeri di Noris.

Siamo ancora nel pieno del mese abbondante di preparazione cruciale per quasi tutti i big di Coppa del Mondo impegnati oltreoceano, certo con qualche eccezione per ragioni fisiche, da Federica Brignone a Marco Odermatt.

Sulle nevi del Cerro Castor, alla “Fin del Mundo” di Ushuaia, c’è la base degli azzurri e Sofia Goggia sta lavorando forte sul gigante, visto che poi la fuoriclasse bergamasca si trasferirà in Cile per allenarsi a La Parva con i colleghi della velocità, stesso obiettivo di Laura Pirovano che, dopo il finale della scorsa stagione, punta ad esserci già per Soelden dando continuità alla disciplina madre.

Ancora due settimane in Argentina per le sette slalomgigantiste del team di CdM, mentre Martina Peterlini è pronta a tornare sulla neve in Europa, con Rossetti & Co. che ieri hanno osservato una giornata di riposo dopo la prima decina di giorni di buon lavoro.

Sono nella fase finale di questo lungo blocco i dieci specialisti delle discipline tecniche in seno alla nazionale maschile azzurra (anche se tra di loro Franzoni volerà direzione Cile nelle prossime ore), con Vinatzer, De Aliprandini e soci al rientro in Italia giovedì 10 settembre. A Ushuaia continuano Rast, Vlhova, Grenier tra le altre, mentre il comprensorio di El Colorado e La Parva, oltre all’arrivo dei velocisti italiani del team di CdM, ha accolto già da qualche giorno le austriache, capitanate da Julia Scheib che si sta allenando parecchio anche in super-g, oltre ai discesisti francesi impegnati già negli appuntamenti di South American Cup (2° e 3° posto ieri in super-g per Bailet e Fresquet alle spalle del solito Brandis), ai norvegesi con Kilde e la stessa Germania di Emma Aicher e Kira Weidle-Winkelmann.

A Coronet Peak, passando dall’altra parte del globo, sono saltati anche oggi gli slalom di Australian New Zealand Cup: dopo la prima tappa di Mount Hutt, si attende di tornare in pista con il rinvio a domani delle due gare tra i pali stretti, cercando poi di disputare i previsti quattro giganti (due femminili e due maschili) a questo punto nelle giornate di lunedì 7 e martedì 8 settembre.

Sulle piste neozelandesi proseguono gli allenamenti per tantissimi big: facendo base a Cardrona, dopo Lake Tekapo e Treble Cone, ecco gli slalomisti svizzeri di Matteo Joris, a Ohau c’è tanto gigante nel menu di Atle Lie McGrath, Timon Haugan e tutta (tranne Kristoffersen, che si trova a El Colorado) la nazionale norvegese maschile delle discipline tecniche, con coach Simone Del Dio, così come per Paula Moltzan & Co. del Team USA.

Lara Colturi, ormai oltreoceano da tre settimane abbondanti, sta dedicando ora parecchio tempo allo slalom e tra i colleghi compagni di preparazione, tra gli altri, c’è il belga Armand Marchant che nel 2026/27 proverà a sua volta, come la valsusina per l’Albania, a regalare al Belgio la prima vittoria in Coppa del Mondo già sfiorata a Gurgl, lo scorso novembre, dal 28enne nativo della Vallonia.

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