Anche le squadre "C" tra Peer e Landgraaf: tutti gli azzurri al lavoro negli skidome di Belgio e Olanda

Foto di Redazione
Info foto

fisi.org

Sci Alpinoallenamenti azzurri

Anche le squadre "C" tra Peer e Landgraaf: tutti gli azzurri al lavoro negli skidome di Belgio e Olanda

Oltre agli slalomisti dei gruppi Coppa del Mondo e Coppa Europa, appuntamento negli impianti indoor del nord Europa, sino al prossimo 10 agosto, per i team coordinati dal dt Deflorian.

Razzoli, Vinatzer e i giovani slalomgigantisti del gruppo Coppa Europa, ma non solo.

Anche le squadre “C” azzurre sono costrette ad arrangiarsi in questo periodo così complicato per sciare sui ghiacciai, organizzando quindi un programma di allenamento negli skidome di Peer e Landgraaf, tra Belgio e Paesi Bassi.

Agli ordini del direttore tecnico Paolo Deflorian, ragazzi e ragazze si prepareranno da venerdì 5 agosto nel nord Europa con il team maschile composto da Fabio Allasina, Lorenzo Bini, Pietro Motterlini, Max Perathoner, Stefano Pizzato, Federico Romele, Leonardo Seppi, Edoardo Saracco e Jonas Bacher, impegnati fino a lunedì 8 nell'impianto indoor di Peer, prima di raggiungere la squadra femminile a Landgraaf fino a mercoledì 10 agosto.

Con loro lo staff tecnico composto da Alexander Ploner, Samuele Sentieri, Samuele Cadei e Marco Costa.

Le ragazze convocate sono invece Vicky Bernardi, Francesca Carolli, Carlotta De Leonardis, Ludovica Druetto, Matilde Lorenzi, Alice Pazzaglia, Ambra Pomaré, Emma Wieser e Giulia Valleriani; a coadiuvare i lavori il pool di tecnici federali con Gianluca Grigoletto, Paolo Boldrini, Massimiliano Toniut, Giorgio Anselmicchio e Patrice Revil.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
55
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Rulfi rassicura sulla situazione di Goggia: Non sentiva di potersi allenare, ma non c'è stato nulla di traumatico

Rulfi rassicura sulla situazione di Goggia: Non sentiva di potersi allenare, ma non c'è stato nulla di traumatico

Alla Gazzetta dello Sport, il direttore tecnico della nazionale femminile ha aggiunto qualche dettaglio sui motivi del rientro anticipato di Sofia dal Sudamerica, rinunciando al blocco in Cile che era previsto dopo quanto di buono fatto per due settimane abbondanti a Ushuaia specialmente sul gigante. Nelle prossime ore gli accertamenti medici: Non li abbiamo fatti in Argentina perchè non c'era la possibilità di approfondire al meglio.