Il velocista cileno lascia ufficialmente l'agonismo, dopo il serio incidente di 3 mesi fa a Crans-Montana, mentre poco prima a Wengen aveva ottenuto il suo miglior risultato in una discesa di CdM (16° a Wengen); 97 le sue presenze nel massimo circuito, una tripla avventura olimpica e la partecipazione a sei Mondiali. Il suo bellissimo saluto al circo bianco.
Un simbolo dello sci sudamericano, che ha poi trovato un fenomeno come Lucas Pinheiro Braathen negli ultimi anni, nel momento in cui l’asso norvegese ha scelto di difendere la bandiera brasiliana dal 2024.
Il Cile non può che ringraziare Henrik Von Appen per quanto fatto nell’arco di un lustro nel grande sci, da parte di un atleta che ha saputo superare tanti problemi fisici e arrivare, a 31 anni, a vivere proprio nell’ultima stagione una delle sue migliori annate, fino all’incidente dello scorso 1° febbraio nella discesa di Crans-Montana, proprio sulla “Piste Nationale” che ospiterà i prossimi campionati del mondo.
Non ci sarà una settima partecipazione iridata per il velocista classe 1994, che in queste ore ha annunciato il ritiro dallo sci agonistico. “Oggi chiudo uno dei capitoli più importanti della mia vita – le parole di Henrik sui social – Dopo molti anni a perseguire questo sogno, è arrivato il momento di ritirarmi dallo sci alpino professionale. Non è stata una decisione facile, ma con profonda riflessione.
Sono orgoglioso del percorso che ho intrapreso: di ogni sessione di allenamento, di ogni infortunio superato, di ogni inizio, di ogni caduta e di ogni piccolo passo che mi ha portato qui. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo; alla mia famiglia, per avermi sempre spinto, credendo in me anche nei momenti più difficili, e per avermi sostenuto incondizionatamente su questo percorso. Ai miei ex allenatori, per tutto il lavoro, le richieste, la pazienza e l’apprendimento, ai miei sponsor, per la loro visione e la loro fiducia in questo progetto, e per aver scommesso su uno sport e un atleta non convenzionale.
Ai miei amici e follower, per essere sempre stati lì, per non aver perso nessuna gara, e per avermi accompagnato attraverso ogni alto e basso. Rappresentare il Cile in giro per il mondo è stato il più grande onore della mia carriera. Spero di aver ispirato le prossime generazioni a credere che, anche venendo da lontano, si possa competere con i migliori del mondo.
Questo non è un addio allo sci, ma l’inizio di un nuovo capitolo”.
Sono ben 97 i gettoni in CdM di Von Appen, di cui 50 nella disciplina regina, con otto piazzamenti a punti e il top a fine 2022 in super-g a Beaver Creek, 14°; negli scorsi mesi, però, lo specialista cileno aveva mostrato davvero ottime cose, impressionando anche con alcuni parziali, sino al best in carriera in discesa ottenuto a Wengen, con la 16esima piazza, due settimane prima della bruttissima caduta a Crans-Montana, che rimarrà la sua ultima gara.
Per lui tre partecipazioni ai Giochi Olimpici, da Sochi 2014 a Pechino 2022 passando per PyeongChang 2018, con Schladming 2013 primo evento mondiale del suo percorso per chiudere ancora in Austria a livello iridato, a Saalbach 15 mesi fa, saltando solo Cortina 2021. Il miglior piazzamento nei grandi eventi rimarrà il 22° nella discesa di Courchevel 2023.
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