Tomba, che bella sorpresa per la sua 3Tre: Albertone lancia lo slalom assieme a Gros, Edalini e Razzoli

Foto di Redazione
Info foto

Foto Bisti

Sci Alpinol'evento

Tomba, che bella sorpresa per la sua 3Tre: Albertone lancia lo slalom assieme a Gros, Edalini e Razzoli

Alla Casa Museo Renzo Savini di Bologna una nuova tappa del "3Tre on Tour" verso l'attesissima gara del 22 dicembre a Campiglio: per l'edizione numero 70 anche il tre volte campione olimpico...

Una splendida sorpresa, per “accendere” lo slalom per eccellenza dello sci italiano a quasi due mesi dal grande appuntamento nella notte sul Canalone Miramonti.

C'era anche Alberto Tomba al fianco di Madonna di Campiglio e del comitato organizzatore della 3Tre, guidato dal presidente Lorenzo Conci, questa sera alla Casa Museo Renzo Savini di Bologna, teatro della seconda dell'ormai tradizionale “3Tre on Tour”, che ha già vissuto il suo cammino di avvicinamento al grande appuntamento del prossimo 22 dicembre da Stoccolma.

Oggi a casa del fuoriclasse bolognese, il nuovo lancio della 70esima edizione di una gara che Albertone ha conquistato per tre volte, mentre Giuliano Razzoli, anch'egli campione olimpico emiliano (seppur della provincia di Reggio Emilia, ma da Villa Minozzo a Castel de Britti parliamo sempre di Appennino), sogna di poter salire per la prima volta su quel podio riprovandoci ancora nello slalom che precederà le festività natalizie.

E un terzo uomo capace di conquistare l'olimpo, Piero Gros, era lì con loro assieme ad un altro vincitore della 3Tre, Ivano Edalini che “anticipò” i primi due successi di Tomba, per festeggiare un mito come l'evento di Campiglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
190
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).