Martedì 12 Novembre, 9:37
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di 2019 Getty Images

Sì, è Alexis Pinturault il principale candidato alla prima Coppa post Hirscher: "Ora mi godo questa vittoria"

Sì, è Alexis Pinturault il principale candidato alla prima Coppa post Hirscher: 'Ora mi godo questa vittoria'

Il secondo trionfo sul Rettenbach, nell'opening di Coppa del Mondo a Soelden, è molto dolce per il faro della nazionale francese.

Alexis Pinturault ha dominato il gigante d'apertura della stagione 2019/2020, firmando con Mathieu Faivre la nona doppietta transalpina in un gigante del massimo circuito (tra cui tre triplette).

Prima che piombasse su di lui l'incubo Hirscher, il savoiardo era considerato il “predestinato”, colui che avrebbe dovuto dominare la Coppa del Mondo per tanti anni; si può dire che, con questo primo (e decisamente convincente) successo stagionale, sia proprio il 28enne di Courchevel il principale candidato per ereditare il trono lasciato vacante dall'asso salisburghese, anche se la stagione più lunga di sempre nasconde mille insidie e soprattutto ci si attende un Henrik Kristoffersen scatenato in slalom...

Il mio obiettivo è chiaramente quello, ma ora penso a godermi questa vittoria – ha detto Pinturault nel post gara – Chiaramente senza Marcel è diverso, ma la stagione è lunga e ci sono tanti avversari. Oggi è solo la prima gara, ma sono comunque contento della prestazione e ovviamente del risultato”.

Alexis ha ottenuto, con quello odierno, il 24esimo hurrà in gare di Coppa del Mondo, agganciando così una leggenda come Gustav Thoeni, superato però nel numero di giganti vinti (12 rispetto agli 11 del fuoriclasse di Trafoi).

Alla vigilia, stando quanto emerso da casa Francia, c'erano pochi dubbi sulla gran condizione di “Pintu”, molti di più invece per un Mathieu Faivre reduce da un paio di stagioni molto complicate; il ragazzo di Isola 2000, invece, si è inventato una gran gara e, aspettando ovviamente la riprova tra poco più di un mese a Beaver Creek, pare letteralmente rinato.

E' bello tornare sul podio – ha spiegato il 27enne francese dopo la battaglia sul Rettenbach – Non è stata una gara facile, specialmente con le difficoltà di visibilità sul muro nella seconda, ma è andata bene ed è pure arrivata una doppietta come nazionale”. E pensare che Mathieu, dopo la rottura del fidanzamento con Mikaela Shiffrin, annunciata un paio di settimane fa dalla fuoriclasse statunitense, era stato fermo varie settimane per un problema alla vertebra L4 accusato dopo i primi allenamenti estivi.

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