Il transalpino, 5° a Soelden, ha parlato di un ritardo nella preparazione dovuto alle possibilità che gli elvetici hanno avuto nell'allenamento estivo sui ghiacciai di casa.
I delusi dell'opening di Soelden, per quanto riguarda il gigante maschile che ha aperto la Coppa del Mondo domenica scorsa, sono stati certamente i due capitani dell'Equipe de France che partivano con i favori del pronostico sul Rettenbach.
Mathieu Faivre è sceso dalla seconda sino all'undicesima piazza, nella 2^ manche invece Alexis Pinturault ha guadagnato comunque una posizione, accontentandosi della quinta finale per chiudere ai piedi del podio come nel 2020.
Il detentore della sfera di cristallo non può certo sorridere, anche perchè il diretto rivale per il “coppone”, Marco Odermatt, si è già preso 100 punti pesanti. Il 30enne di Courchevel non si è detto preoccupato, parlando ai colleghi di Ski Chrono, ma... “nella 1^ manche mi sono sentito spettatore, mi mancava quel 5-10% per competere davvero. Ora so cosa devo migliorare, già nella seconda è andata meglio. Non sono preoccupato, lo sarei se ci fosse la stessa situazione a metà dicembre in Val d'Isère”.
Pinturault ha sottolineato che, senza la trasferta sudamericana, è mancata una certa fase della preparazione soprattutto nel confronto con gli svizzeri. “Sono lì davanti ed è normale che siano andati forte, perchè sono stati gli unici a potersi allenare in maniera ottimale sui loro ghiacciai per tutta l'estate”. Odermatt ha risposto confermando la situazione: “Tanto meglio per noi, ovviamente, è vero che c'è un piccolo vantaggio sui nostri avversari potendo lavorare in aree come Zermatt, Saas-Fee e Diavolezza”.
Hans Knauss, ora esperto per ORF, ha parlato di questo aspetto legandosi in particolare al lavoro dei velocisti, che ora avranno tempo per recuperare allenandosi “alla pari” in Nordamerica. “L'unica pista da discesa per allenarsi in estate è a Zermatt e chiaramente gli svizzeri hanno la precedenza. Gli austriaci hanno potuto fare solo qualche giorno lì, per il resto si sono preparati a Saas-Fee, dove c'è un pendio che c'entra ben poco per simulare una gara di velocità”.
A Lake Louise, dal 26 al 28 novembre, scopriremo quali differenze ci saranno tra i vari big della velocità.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| Folgaria | 18/20 | 20-40 cm |
| Paganella | 19/20 | 20-40 cm |
| Passo Rolle | 21/23 | 40-70 cm |
| Ghiacciaio Presena | 29/30 | 30-150 cm |
| La Thuile | 34/38 | 40-60 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Bormio 2000 | 10/12 | 20-45 cm |
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