Nestvold-Haugen sta con l'Italia: "Abbiamo tutti le stesse probabilità di portare in giro il virus"

Foto di Redazione
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Nestvold-Haugen sta con l'Italia: "Abbiamo tutti le stesse probabilità di portare in giro il virus"

Dura presa di posizione del norvegese, dopo l'esclusione degli azzurri dalle gare di Kranjska Gora: "Dove sono la FIS e le federazioni nazionali?".

Un'esclusione, di fatto obbligata dalle “limitazioni e restrizioni alla squadra italiana volute dal comitato organizzatore”, come ha chiarito la FISI dopo il comunicato che annunciava la mancata partecipazione degli azzurri alle gare conclusive della Coppa del Mondo maschile a Kranjska Gora.

E sono partite le polemiche per una discriminazione, quella nei confronti degli sportivi italiani, che già era stata evidente in altri contesti negli ultimi giorni. Se lo stesso Henrik Kristoffersen si è detto parecchio dispiaciuto della situazione, c'è un altro norvegese che, come aveva già fatto altre volte in passato su temi caldi, si è esposto senza remore.

Parliamo di Leif Kristian Nestvold-haugen, uno dei veterani del circo bianco che, tra l'altro, è molto legato all'Italia e si allena per parecchie settimane sulle nostre nevi, in particolare a dicembre nel comprensorio della Paganella.

Lo slalomgigantista, dopo aver sostenuto a livello social lo stesso collega Luca De Aliprandini (“la Coppa del Mondo non è la stessa senza gli italiani”), ha attaccato la FIS e le federazioni nazionali. “Norvegesi, svedesi, austriaci, svizzeri, francesi, tedeschi... tutti noi abbiamo le stesse possibilità degli italiani di portare il virus in Slovenia. Dove sono la FIS e le federazioni quando ci sono da prendere certe decisioni?”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2k
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Franzoni tra il suo Milan e la... Formula 1: oggi in diretta a Sky prima di Garmisch: Resto sempre un ragazzino emozionato

Franzoni tra il suo Milan e la... Formula 1: oggi in diretta a Sky prima di Garmisch: Resto sempre un ragazzino emozionato

Mercoledì allo stadio per assistere al match di campionato dei rossoneri, oggi in collegamento nel corso dei test di F1 per raccontare della sua passione per la velocità e aggiornare sull'avvicinameto a Garmisch, dopo la sua prima Olimpiade da sogno con l'argento in discesa. Ecco il bresciano: Solo a fine stagione realizzerò quanto sta accadendo e... sì, la coppa generale è un progetto a lungo termine nel quale credo, ammiro tantissimo Odermatt che riesce a gestire in quel modo le tre discipline.