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Innerhofer e uno spirito intatto: "Quanta voglia di sciare. Sono sicuro: posso ancora vincere"

Sci Alpinol'intervista

Innerhofer e uno spirito intatto: "Quanta voglia di sciare. Sono sicuro: posso ancora vincere"

VIDEO - Dallo Zoncolan agli allenamenti in bicicletta, "Inner" corre già forte verso la stagione olimpica. L'intervista realizzata da Alessandro Genuzio al campione altoatesino.

Uno spirito intatto, una voglia incredibile di sciare e competere ai massimi livelli. “Sì, posso ancora vincere. Sarà quello l'obiettivo per il prossimo anno”.

A 36 anni, Christof Innerhofer è sempre il guerriero che, anche in una stagione particolare come quella che sta terminando con gli allenamenti dello scorso week-end sulle nevi dello Zoncolan, è stato competitivo tra super-g e discesa nelle grandi classiche di gennaio e ai Mondiali di Cortina, sfiorando più volte il podio che avrebbe certamente meritato per la qualità delle prestazioni viste da Kitzbuehel in avanti.

Per il fuoriclasse di Gais non c'è un vero stacco tra un'annata e l'altra. “Ora mi aspetta la bicicletta, l'altra mia grande passione. E la tappa del prossimo Giro d'Italia che arriverà allo Zoncolan sarà bellissima. Gareggiavo qui da giovanissimo nelle FIS, non venivo da tanti anni e trovo sempre una bellissima pista, anche se questo caldo ci ha reso tutto più difficile. Meglio così, a me fa bene sciare quando sento poco lo sci, è un lavoro utile per le discipline veloci”.

Con “Inner” abbiamo analizzato una stagione 2020/21 della quale “non posso essere contento, perchè posso fare meglio – spiega il velocista altoatesino – Non sono stato neppure fortunato, se pensiamo che dal primo giorno di sci sino a Bormio, ho avuto un problema alla scarpa che non conoscevo e ho scoperto dopo le gare sulla Stelvio. Mi rendevo conto che non era possibile fare così fatica in curva...

Poi ho avuto il covid, ma da Kitz ero sempre lì, 4° e 5° più volte e poi 6° ai Mondiali, dove non avevo a disposizione il mio skiman sempre a causa del virus”.

Pechino 2022 e il sogno di altre medaglie olimpiche dopo l'argento e il bronzo di Sochi 2014, ma non solo nei pensieri di Innerhofer che è già partito con una preparazione come sempre lunghissima. “Purtroppo siamo agli ultimi allenamenti sulla neve, fa male al cuore fermarsi con tutta questa neve a disposizione. Ho lavorato tanto su slalom e gigante, mi servono tanto per rimanere in forma tecnicamente e ho messo assieme una ventina di giorni in primavera. Spero di vedere ripagato tutto questo impegno, ma per me rimane sempre un divertimento considerata la passione che ho per questo sport”.

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