In serata la notizia più brutta: per Moelgg c'è la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro

Gli azzurri rimangono a Soelden: Manfred Moelgg guida gli slalomisti che già preparano Levi
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

In serata la notizia più brutta: per Moelgg c'è la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro

Dopo ulteriori esami da parte della commissione FISI, la diagnosi peggiore per il capitano azzurro: la stagione è già finita.

In un primo tempo il pericolo sembrava scongiurato (la FISI parlava di trauma distorsivo), anche se la prima sensazione era stata parecchio negativa, vedendo un guerriero come lui non riuscire a reggersi in piedi dopo quella brutta torsione del ginocchio destro.

In serata arriva la notizia più brutta per lo sci azzurro: capitan Manfred Moelgg ha subito la rottura del legamento crociato anteriore dell'articolazione, in occasione della sua uscita di scena nel gigante odierno ad Adelboden, come hanno sancito gli ulteriori approfondimenti clinici della commissione medica della FISI.

Una diagnosi che arriva come un fulmine a ciel sereno e scuote tutto il gruppo della nazionale, visto che l'highlander marebbano è davvero un riferimento per tutti, in pista e fuori; tanta rabbia per ciò che poteva essere, pensando alle grandi classiche dello slalom che Manni aveva già approcciato molto bene, con la continuità che l'aveva già portato non lontano dal podio tra Zagabria e Campiglio.

Dispiace ancora più per l'uomo, già passato da un grave infortunio in passato (nell'estate 2014 si ruppe il tendine d'achille) e capace di tornare a vincere, tre anni fa nello slalom di Zagabria che coincide con l'ultimo successo azzurro nelle discipline tecniche a livello maschile. E ora questa tegola, devastante, proprio nel giorno in cui De Aliprandini e Borsotti avevano sfiorato il colpaccio.

A 37 anni, anche se la stagione è chiaramente già finita anticipatamente, con il Mondiale di Cortina nel 2021 siamo certi che Manfred stringerà ancora una volta i denti per tornare. Più forte di prima.

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