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Il calendario provvisorio della Coppa del Mondo maschile: si torna alle classiche, ma con tanti dubbi

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Sci Alpinocoppa del mondo 2021/22

Il calendario provvisorio della Coppa del Mondo maschile: si torna alle classiche, ma con tanti dubbi

I paralleli, a partire da quello pre Levi e dalla novità Davos, sono a rischio così come le combinate. Start il 24 ottobre a Soelden, il ritorno della trasferta nordamericana dovrebbe essere confermato.

Manca un mese al prossimo congresso FIS che dovrà deliberare anche i calendari della Coppa del Mondo 2021/22, seppur ci sia la possibilità che, come accaduto lo scorso anno, tutto venga rinviato all'autunno.

Andiamo a vedere quindi cosa propone la prossima stagione a livello maschile, con l'atteso ritorno di tutte le classiche nella loro programmazione tradizionale, oltre che della trasferta nordamericane. Dopo lo start con il gigante di Soelden, fissato per domenica 24 ottobre (nel 2020 venne anticipato di una settimana nel caos della situazione Covid legata alle presenze turistiche), ecco il primo grande dubbio con il week-end del parallelo, che nella scorsa annata è andato in scena a Lech/Zuers (in questo caso con posticipo causa mancanza di neve nel Vorarlberg), seriamente in pericolo visto che questa disciplina e la stessa combinata potrebbero anche non vedere alcuna prova andare in scena.

Ad ogni modo, il 14 novembre ci sarebbe la seconda gara di coppa, poi domenica 21 il classico slalom di Levi, che ritorna in calendario per gli uomini dopo il sacrificio dello scorso anno, ed ecco Canada e Stati Uniti per un doppio week-end con i velocisti all'esordio. Il 27-28 novembre a Lake Louise per discesa e super-g, dal 3 al 5 dicembre il classico trittico di Beaver Creek con discesa, super-g e gigante a chiudere.

Il ritorno in Europa coincide con il Critérium de la Première Neige, in Val d'Isère l'11-12 dicembre con gigante e slalom, poi la “campagna italiana” dalla Val Gardena, con super-g e discesa confermatissimi sulla Saslong venerdì 17 e sabato 18, passando per l'Alta Badia con il gigante sulla Gran Risa di domenica 19 e il gigante parallelo di lunedì, poi la notturna con lo slalom sulla 3Tre di Madonna di Campiglio, nella data fissa del 22 dicembre così come Bormio mantiene il 28 e 29 del mese per le sue due gare, attualmente programmate come discesa (questa è certa) e combinata alpina.

A rischio anche il ritorno di Davos in Coppa del Mondo (già previsto nel 2021, prima del Covid), con il parallelo fissato per il 1° gennaio, poi si andrà con il gennaio che, salvo terremoti, sarà quello degli ultimi anni con lo slalom di Zagabria di giovedì 6, Adelboden con gigante e slalom nel week-end dell'8-9, il ritorno di Wengen dopo la rinuncia causa pandemia del 2020, con la combinata prima di discesa e slalom dal 14 al 16 del mese, e ovviamente il week-end più atteso a Kitzbuehel, dal 21 al 23 con super-g, discesa e slalom.

Martedì 25 l'ultima gara prima delle Olimpiadi con la night race di Schladming, visto che la FIS ha previsto un week-end ri riposo a fine gennaio prima di volare a Pechino (4-20 febbraio per i Giochi Olimpici). Garmisch-Partenkirchen, così, si sposta a fine febbraio (week-end del 26-27), ma con la proposta di slalom e parallelo anziché discesa e gigante.

A marzo non dovrebbero esserci sorprese: discesa e super-g a Kvitfjell (5-6 marzo, dopo che nel 2021 la trasferta norvegese è saltata, sempre causa Covid), il 12-13 le gare tecniche di Kranjska Gora e, dal 16 al 20, le finali di Courchevel Méribel, nella località che ospiterà poi i campionati del mondo nel febbraio 2023.

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