I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: "Slalom? Deciderò solo in autunno". Feller: "Con la schiena va meglio"

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I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: "Slalom? Deciderò solo in autunno". Feller: "Con la schiena va meglio"

A Poertschach am Woerthersee, per il raduno con la nazionale nel cuore della sua Carinzia, "Blacky" ha parlato nel corso di un evento aperto alla stampa e resta il dubbio legato alla possibilità di vederlo o meno gareggiare ancora tra i rapid gates, con sempre più velocità nel suo futuro. Il tirolese, re dello slalom di Kitz ("non vedo l'ora di ricevere la gondola, la ricompensa per 10 anni di lavoro"), ha analizzato la sua situazione con gli allenamenti in Cile al via da fine agosto.

Si comincia a fare sul serio con la preparazione, alternando il classico lavoro atletico e in palestra alle attività più disparate, sfruttando anche una location come quella di Poertschach am Woerthersee, sulle rive del lago carinziano, nel distretto di Klagenfurt, che sta ospitando il raduno del gruppo WC3 per il Wunderteam maschile.

Questa mattina, la federazione austriaca ha organizzato un incontro con i media e sono emerse diverse notizie interessanti: se era già emerso l’ingresso di Felix Monsen nel team di allenamento guidato da coach Werner Franz per la trasferta sudamericana (sul “caso” del velocista svedese avevamo già fatto QUI su NEVEITALIA un focus, ndr), è stato confermato dallo staff tecnico della nazionale che è ormai prossimo il ritorno sugli sci di un velocista attesissimo in casa biancorossa qual è Stefan Eichberger, che quasi 7 mesi fa si infortunò gravemente in Val Gardena.

Ci sono poi le parole, riportate dai colleghi del “Kronen Zeitung”, di due big del Wunderteam come Marco Schwarz e Manuel Feller.

Al carinziano, nel pieno di questo blocco di allenamento per lui praticamente di casa, è stato chiesto innanzitutto se avesse già preso una decisione in merito alla sua presenza o meno negli slalom della prossima Coppa del Mondo, dopo aver già parlato nella seconda parte della scorsa stagione della possibilità di lasciare definitivamente la disciplina che l’ha visto conquistare la sua unica sfera di cristallo, nel 2020/21 (prima dell’infortunio chiave dell’autunno successivo alla caviglia, mentre due anni più tardi è arrivato quello devastante al ginocchio nella discesa di Bormio): “Ci penso da tempo, non è certo facile scegliere e annuncerò ufficialmente i miei piani solo a ottobre.

Quel che è positivo, sono in forma e non ho dolori, toccando ferro…”. E di certo, il progetto per “Blacky” è quello di puntare sì fortissimo sul gigante, ma anche di tornare a fare discesa oltre al super-g, dove ha vinto per la prima volta a Livigno.

Marko Pfeifer, capo allenatore del gruppo al lavoro a Poertschach, sottolinea: “Tutti sono in buone condizioni fisiche, non solo Marco. Abbiamo in programma tra fine luglio e inizio agosto i raduni a Zermatt e Saas-Fee, poi tra Cile o Argentina da metà agosto per le classiche 3-4 settimane di allenamento”.

A proposito di slalom, l’Austria ha ritrovato la vittoria a fine gennaio con il capolavoro di Manuel Feller nella “sua” gara, sulla Ganslern di Kitzbuehel, lasciando tutti a bocca aperta e commuovendosi per un successo che, senza dubbio, è stato il più bello della carriera. Tanto da raccontare, quest’oggi, di “non vedere l’ora di ricevere la gondola del vincitore (come qualche giorno fa per Giovanni Franzoni, QUI la notizia pubblicata su NEVEITALIA), si tratta di una ricompensa per tutto il duro lavoro degli ultimi dieci anni.

Da bambino non avrei mai immaginato questo, il camoscio d’oro di Kitz è davvero la ciliegina sulla torta”.

Per il veterano tirolese, a differenza di Schwarz, sarà full focus proprio sullo slalom sacrificando del tutto il gigante; il 2025/26 di Feller era cominciato malissimo, quel giorno nella gara di casa ha cambiato davvero tutto e poi è arrivata la medaglia d’argento nella combinata a squadre dei Giochi Olimpici, in tandem con Kriechmayr. Subito dopo le gare di Bormio, la chiusura anticipata del suo inverno per i soliti problemi alla schiena, che ora spiega Manu aver sistemato con un altro intervento subito a marzo.

“C’è un miglioramento graduale della situazione, a partire dalla vita di tutti i giorni dove va già molto bene – le parole al Kronen Zeitung del re della CdM di slalom 2023/24 – In allenamento, quando aumento il carico e l’intensità, sento per qualche giorno di dover gestire la situazione, ma nel complesso sta andando nella giusta direzione”.

Tra fine agosto e inizio settembre, anche Feller volerà in Cile per due settimane di preparazione su neve invernale. “Mi aspetto di avere anche qualche stop in quella occasione, ma sono fiducioso di essere pronto al 100% per il primo slalom”. Appuntamento fissato a Levi, il prossimo 15 novembre.

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