Brice Roger si ferma dopo i mille infortuni: a due anni dall'ultima gara, è ufficiale il ritiro

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Brice Roger si ferma dopo i mille infortuni: a due anni dall'ultima gara, è ufficiale il ritiro

Il velocista transalpino, due podi in Coppa del Mondo, ha annunciato oggi pomeriggio l'addio all'agonismo: "Lo sci una seconda famiglia, il mio corpo dice che non tornerò più quello di prima".

Brice Roger si ferma, alla soglia dei 33 anni, proprio a pochi giorni da quelli che sarebbero stati i campionati del mondo di casa, ma che non avrebbe potuto disputare essendo fuori dai giochi ormai da due anni, a causa dei tanti infortuni patiti in carriera.

L'ultimo, di nuovo al crociato nella discesa di Garmisch del 5 febbraio 2021, appena prima della rassegna iridata di Cortina. Proprio quella sfida sulla Kandahar, rimarrà l'ultima gara della carriera per il velocista francese che oggi ha annunciato il ritiro dallo sci agonistico.

Classe 1990, Roger ha conquistato due podi in Coppa del Mondo, sempre nel super-g di Kvitfjell, edizioni 2015 e 2018, ma ha pure un 8° posto nella discesa olimpica di PyeongChang 2018 e il 7° nel super-g iridato di Are 2019.

Ho passato un periodo difficile, ora vi torno a scrivere annunciandovi che ho deciso di chiudere la mia carriera di alto livello – le parole di Brice affidate ai social – Il corpo mi dice di fermarmi, le ginocchia sono troppo danneggiate e anche con tutta la buona volontà possibile, non tornerò quello di prima.

Sono stato fortunato a vivere la mia passione all'interno di una seconda famiglia, mi mancherete tantissimo e sarò il primo tifoso. Abbiamo vissuto momenti tragici (in riferimento alla morte del compagno di squadra David Poisson, ndr), ma anche indimenticabili, e non saprei nemmeno da dove cominciare per ringraziare le tantissime persone che ho conosciuto e mi hanno aiutato in questi anni splendidi”.

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