Wendy Holdener torna a lavorare a "tempo pieno" con la nazionale, sarà Alois Prenn a guidarla

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Wendy Holdener torna a lavorare a "tempo pieno" con la nazionale, sarà Alois Prenn a guidarla

La campionessa elvetica non avrà più un tecnico personale. E in Svizzera sbarca Gigi Parravicini.

Nella nazionale di riferimento del circo bianco, considerato che è stata capace di battere nelle ultime due stagioni pure l'Austria, si lavora ai dettagli dei vari staff dopo aver annunciato le squadre per la stagione 2021/22.

In casa Swiss-Ski è atteso anche l'arrivo di Gigi Parravicini, skiman che ha vinto tutto negli ultimi anni con Petra Vlhova, nello staff guidato da Livio Magoni; per l'esperto bergamasco un lavoro con la squadra A femminile, dedicato probabilmente ad una tra Michelle Gisin e Jasmine Flury.

Intercettata dal “Blick”, intanto, Wendy Holdener ha confermato che, dall'annata olimpica, tornerà ad allenarsi a tempo pieno con la nazionale; niente tecnico personale, dopo l'addio anticipato (prima dei Mondiali di Cortina) con l'austriaco Klaus Mayrhofer, lei che aveva lavorato benissimo negli anni precedenti con Werner Zurbuchen.

Wendy, che ha concluso anzitempo la sua stagione (non troppo fortunata, anche se alla fine sono arrivati tre podi in slalom, ma senza medaglie a livello iridato dopo la “scorpacciata” tra Sankt Moritz 2017 e Are 2019) con la positività al Covid emersa alle finali di Lenzerheide, si è trovata particolarmente bene con Alois Prenn, l'allenatore altoatesino che è il responsabile delle discipline tecniche, e Christian Brill, ovvero coloro che già l'hanno seguita dopo l'addio a Mayrhofer. “Sono contenta di poter lavorare con persone di questa bravura, lo scorso inverno ho avuto parecchi problemi e sono felice di questa soluzione”, ha spiegato Holdener, guidata in questo nuovo percorso da Beat Tschuor.

E il direttore dello sci alpino di Swiss-Ski, Walter Reusser, ha aggiunto in merito: “La base ora è molto più ampia e, se Wendy avrà bisogno di un allenamento particolare nel corso della stagione, troveremo una soluzione”.

Se le principali candidate alla Coppa del Mondo lavorano ormai costantemente con un team privato o gruppi molto ridotti (come nel caso delle azzurre), per Holdener, che sul podio della generale è salita già due volte (2^ nel 2018, 3^ nel 2019, sempre dietro a Shiffrin), la scelta è stata quella di fare un passo indietro. Non necessariamente una “retrocessione”, anzi potrebbe risultare una chiave importante per ritrovare al top un'atleta di altissimo livello.

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