Sul Cermis è subito dominio dei norge ad aprire le finali fiemmesi, ma l'Italia sorride con una grande Boccardi

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Sul Cermis è subito dominio dei norge ad aprire le finali fiemmesi, ma l'Italia sorride con una grande Boccardi

La Coppa del Mondo di skiroll ha vissuto la prima delle tre giornate conclusive della stagione con le Mass Start sui 10 km in salita; Aarekol e Bergsland esultano, la miglior azzurra è splendida seconda. Dominio tedesco a livello juniores, bravissimo Sartori (2°) e Epis al 3° posto. Sabato le Sprint a Ziano di Fiemme.

Le note dell’inno norvegese “Ja, vi elsker dette landet” hanno dato il via all’atto finale della Coppa del Mondo di skiroll in Val di Fiemme. Oggi, sulla leggendaria e temutissima Alpe Cermis, è andato in scena lo scontro totale tra i giganti mondiali della disciplina con le Mass Start in alternato.

Senior e Junior di quattordici nazioni si sono dati battaglia, ma a dominare sul tracciato di 10 km sono stati i norvegesi Andreas Bergsland e Ragnhild Aarekol, insieme ad una strepitosa Maria Eugenia Boccardi, capace di strappare un grandioso 2° posto. Tra gli Junior, invece, è stato un vero e proprio monologo tedesco firmato da Claudius Benkert e Luisa Dahlke. La scalata del Cermis ha inaugurato in modo inedito e spettacolare il weekend decisivo in terra fiemmese, superando ogni più rosea aspettativa della vigilia: adrenalina pura, favoriti agguerriti e colpi di scena tattici.

Partito dal centro di Ziano di Fiemme sotto un cielo coperto ma con un clima perfetto, il plotone femminile ha subito imposto un ritmo indiavolato. Al suggestivo transito nello Stadio olimpico del Fondo di Lago di Tesero, la leader della generale Ragnhild Aarekol ha preso il comando, braccata come un’ombra dalla trentina Maria Eugenia Boccardi. Poi, la fiammata: gli ultimi, tremendi 2,5 chilometri di salita, con pendenze monstre oltre il 25%.

Aarekol e Boccardi si sono sfidate fianco a fianco in un duello epico, con l’azzurra (già bronzo e argento mondiale recentemente a Madona) che ha tentato l'impossibile per piazzare la stoccata vincente. Ai 1.275 metri del traguardo di Doss dei Laresi la norvegese ha trovato lo scatto decisivo, piegando una Boccardi eroica ed esausta. “Ho dato tutto”, ha sussurrato senza fiato l'azzurra, comunque fiera dell'impresa. A completare il podio la svedese Kajsa Ekenberg, mentre le altre azzurre Anna Maria Ghiddi ed Elisabetta Bernardi hanno artigliato rispettivamente la 5^ e l’8^ posizione.

Oltre alla propria patria, i norge confermano un feeling viscerale con l’Alpe Cermis, lo stesso teatro che otto mesi fa ha visto trionfare Stenshagen e Simpson-Larsen nel Tour de Ski. Oggi è toccato ad Andreas Bergsland firmare un'impresa da leggenda: all’imbocco della salita finale erano in cinque a contendersi la gloria, Bergsland ha dovuto respingere l'assalto del fortissimo blocco tedesco composto da Goeppert, Walther, Hartlieb e Bing, con quest’ultimo grande protagonista in pianura insieme al lettone Raimo Vigants (che blinda la leadership della generale).

Quando la strada si è impennata, l’azione del gigante vichingo è diventata devastante: una progressione irresistibile che gli ha permesso di schiacciare gli inseguitori e trionfare con ben 40” di vantaggio. “È speciale trionfare dove i campioni norvegesi del fondo hanno scritto la storia. È stata durissima, ma vincere così è fantastico!”, ha esclamato il vincitore. Sul podio salgono anche i tedeschi Jonathan Goeppert e Jakob Walther; più staccati Vigants (7°), Riccardo Lorenzo Masiero (10°) e il re della Coppa 2023, Tommaso Dellagiacoma, appena fuori dalla top ten.

Se tra i Senior la festa è stata nord-europea, tra gli Junior la Germania ha dettato legge grazie al trionfo di Claudius Benkert. L’Italia però risponde con orgoglio: uno straordinario Federico Sartori conquista il secondo posto dopo aver accarezzato il sogno della vittoria, mentre il bergamasco Stefano Epis (già re di Coppa due anni fa) raggiunge un ottimo terzo posto. Al femminile, la tedesca Luisa Dahlke ha piegato la connazionale Sina Titscher e la norvegese Emilie Ruud Lia, con quest’ultima che ipoteca così la Coppa del Mondo di categoria.

Domani il weekend targato Nordic Ski Val di Fiemme si accende di adrenalina pura con le spettacolari Sprint in tecnica libera. Saranno 200 metri di fuoco lungo Via Nazionale nel cuore di Ziano di Fiemme: fari puntati sul duello tra Emanuele Becchis e Raimo Vigants per il titolo di specialità. Caccia grossa al podio anche per Michele Valerio, Alba Mortagna e Anna Maria Ghiddi.

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