Stephanie Brunner rilancia: "Mollare dopo i tre infortuni non è mai stata un'opzione"

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Stephanie Brunner rilancia: "Mollare dopo i tre infortuni non è mai stata un'opzione"

La gigantista austriaca, fermata tre volte in 17 mesi per la rottura del crociato, si sta preparando per rimettere gli sci la prossima estate. Ha parlato così ai colleghi di skiweltcup.tv

“Rinunciare e mollare? Non è mai stata un'opzione nonostante la serie di infortuni”.

E' determinata come non mai Stephanie Brunner, la 26enne specialista tirolese che si era già segnalata come una realtà del gigante mondiale, prima che il triplo crac al ginocchio la fermasse dopo la stagione olimpica. Nel giro di 17 mesi, infatti, la stella dell'Austria tra le porte larghe (era ormai lei il riferimento dopo gli infortuni di Veith e Brem) ha visto la sua carriera interrompersi in maniera brutale, prima con il crociato saltato nel marzo 2018 ai campionati austriaci e poi di nuovo nel gennaio 2019 in allenamento a Pozza di Fassa, proprio nel corso di un'annata in cui era tornata subito davanti e aveva finalmente conquistato quell'attesissimo primo podio in Coppa del Mondo, nel gigante di Killington del novembre 2018.

Come non bastasse, il ginocchio sinistro ha ceduto nuovamente lo scorso agosto, nel pieno della preparazione a Ushuaia, impedendo a “Stephi” di partecipare ad alcuna gara nell'ultima stagione: “Sento di avere ancora il potenziale per tornare in alto – ha detto l'austriaca in un'intervista rilasciata al collega Andreas Raffeiner di skiweltcup.tv – Finchè avrò la possibilità, dal punto di vista fisico, di praticare questo sport ci continuerò a provare.

Finora la riabilitazione è stata senza intoppi e ho fatto progressi molto buoni”.

Coronavirus o meno, per Brunner la quotidianità non è cambiata molto: “Sono ben attrezzata con la palestra a casa e posso continuare il mio allenamento, senza grossi problemi. Quel che conta è guardare avanti con ottimismo e intanto rispettare le misure di restrizione, sperando che dopo la pandemia si possa ripartire nel miglior modo possibile”.

E il ritorno sulla neve? “Se i test fisici che faremo nelle prossime settimane andranno bene, confido di poter tornare a sciare nel mese di agosto”.

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