Laura e il sorriso che non manca mai: "Tiferò le mie compagne. Quando ho sentito quel toc nel ginocchio..."

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Laura e il sorriso che non manca mai: "Tiferò le mie compagne. Quando ho sentito quel toc nel ginocchio..."

Nelle prossime ore l'intervento per Pirovano: le sue parole e la pioggia di incoraggiamenti ricevuti che l'hanno commossa.

Si è rotta il crociato senza cadere, a quasi 4 anni da quel giorno a Cortina, quando la storia fu ben diversa e il ginocchio coinvolto era l'altro, il destro.

Laura Pirovano sta assorbendo la mazzata di aver perso l'intera stagione olimpica, superato il week-end che ha vissuto in stampelle, dopo l'infortunio rimediato venerdì in allenamento a Soelden. Nelle prossime ore ci sarà l'intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, poi comincerà la lunghissima fase di riabilitazione che la velocista trentina ben conosce e affronterà con la solita grinta.

A Rai Sport, nel corso della “Domenica Sportiva” di ieri sera, il talento azzurro ha spiegato quanto successo: “In una curva ho sentito un “toc” al ginocchio e ho capito subito che qualcosa non andava al ginocchio. Purtroppo nel nostro sport sono cose che capitano e bisogna accettarle; ora mi tengo queste stampelle e farò il tifo per le mie compagne di squadra, poi tornerò...”.

Laura ci ha tenuto anche a ringraziare tutti coloro che l'hanno incoraggiata: “Negli ultimi due giorni sono stata travolta dall'amore e dalle belle parole. Mi avete aiutata a sistemare la parte più spezzata: il mio cuore”.

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Con il terzo oro in una singola edizione dei Giochi Olimpici, firmando il super-g di Bormio, il 24enne rossocrociato eguaglia tre miti del passato, diventando pure il primo uomo a completare l'uno-due nelle discipline della velocità in pochi giorni, come Michaela Dorfmeister a Torino 2006. Anche oggi, di nuovo, arrivando al traguardo pensavo che quei 13 centesimi non sarebbero bastati per il titolo, sono stato fortunato perchè altri hanno avuto condizioni di neve peggiori.