Lunedì 22 Luglio, 11:35
Utenti online: 443
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

La rinascita di Verena Gasslitter: l'Italdonne ritroverà un'atleta di alto livello? L'altoatesina ci prova...

La rinascita di Verena Gasslitter: l'Italdonne ritroverà un'atleta di alto livello? L'altoatesina ci prova...

Finalmente in salute, dopo anni ricchi di infortuni, e a 22 anni la possibilità di giocarsi ancora molto.

Verena Gasslitter potrebbe rappresentare una bella freccia in più, nell'arco dell'Italdonne che si sta avviando verso la stagione 2019/2020.

Finalmente, anche l'atleta di Castelrotto può prepararsi con le compagne senza accusare problemi, dopo l'ennesimo stop subito con la frattura alla tibia della gamba sinistra. Tornata sugli sci a dicembre, Gasslitter non vede l'ora di poter di nuovo indossare un pettorale in Coppa del Mondo, chissà forse proprio in quella Lake Louise che la vide protagonista per l'ultima volta nel massimo circuito, per le gare veloci canadesi del dicembre 2016 che le lasciarono altre cicatrici, con la lesione del crociato del ginocchio sinistro sull'ultimo salto del super-g.

Come riporta sportnews.bz, la velocista altoatesina ora si sente in fiducia, una volta rimessi gli sci allo Stelvio con le compagne di squadra: “Sì, ho avuto paura di non sciare più – ha confessato Verena riferendosi all'ennesimo infortunio patito ad Ushuaia – Ho avuto tanti pensieri e stati d'animo, ma ho ancora voglia e passione per tornare”.

Gasslitter è stata “aiutata molto da famiglia amici e compagne di squadra”, per superare un'autentica storia di sofferenza e dolore, che sembra finalmente alle spalle. Le sessioni di allenamento a secco sono fondamentali per rafforzare i punti deboli della gamba, “ma ora c'è la fiducia di poter riprendere a gareggiare entro la fine dell'anno”.

Tornare proprio a Lake Louise vorrebbe dire sconfiggere il destino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA