Martedì 17 Settembre, 23:02
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

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Kira Weidle, il nuovo volto della velocità tedesca: "Servono mille fattori per essere sempre davanti"

Kira Weidle, il nuovo volto della velocità tedesca: 'Servono mille fattori per essere sempre davanti'

Due podi in Coppa del Mondo a soli 22 anni e il 5° posto finale nella classifica della Coppa del Mondo di discesa.

Kira Weidle è il volto nuovo della velocità tedesca, dopo una stagione 2018/19 che l'ha vista conquistare subito il 3° posto nella discesa inaugurale di Lake Louise, per poi ripetersi sullo stesso gradino del podio (per la sua seconda volta tra le prime tre di una gara di CdM) due mesi più tardi, sulle nevi di casa a Garmisch-Partenkirchen.

La classe '96 nativa di Stoccarda ha già dimostrato anche una certa continuità, se pensiamo che ha raccolto oltre 300 punti in specialità e si è piazzata al 4° posto pure nella seconda discesa di Cortina, stupendo tutti per le sue doti di scorrevolezza.

Una crescita esponenziale che non si è ancora vista in super-g, dove ha ottenuto solo 12 punti, ma Weidle ha tutto il tempo per salire ancora di livello a partire dagli allenamenti estivi, cominciati a metà agosto sulle nevi di Saas Fee.

Sia mentalmente che fisicamente, è estenuante affrontare tutto quel che serve per emergere ai massimi livelli – si confessa Kira ai media tedeschi – Cerco sempre di ottenere il massimo da me stessa e sono fortunata a non aver subito sinora gravi infortuni; ho avuto un po' di mal di schiena, ma nulla di preoccupante. Non vedo l'ora arrivi l'inverno...”.

La discesista teutonica si candida, assieme al blocco austriaco e a Corinne Suter, a principale contendente di Sofia Goggia e Ilka Stuhec, probabilmente considerate allo stato attuale il riferimento nella specialità. “Per stare sempre là davanti, devono combinarsi una serie di fattori, la prestazione giusta nel giorno X e anche un po' di fortuna. Certo, io spero che i due podi ottenuti la scorsa stagione siano solo l'inizio, ma devo migliorare tanto”.

Infine, una sorta di avvertimento alle rivali: “Mi piace tantissimo allenarmi e svolgere una grande quantità di lavoro; assieme alla mia compagna di squadra Meike Pfister ci siamo sempre spinte a vicenda, ma non è facile arrivare a questo livello e soprattutto rimanerci. Io ci provo, giorno dopo giorno”.

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