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Il circo bianco femminile perde una stella: Tina Weirather ha annunciato l'addio allo sci

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Il circo bianco femminile perde una stella: Tina Weirather ha annunciato l'addio allo sci

A 30 anni, la campionessa del Liechtenstein lascia le competizioni. Per lei una medaglia olimpica, una mondiale e due coppe di super-g, ma anche tanti infortuni.

Lascia una stella, dopo una stagione difficile che già aveva fatto pensare ad una decisione del genere.

Tina Weirather dice addio al circo bianco e alle competizioni, a 30 anni compiuti e dopo una carriera ricca di infortuni che le hanno certamente tolto parecchio rispetto al talento stellare ammirato già a livello junior, ma che ha comunque permesso alla campionessa del Liechtenstein di ottenere soddisfazioni importanti.

L'annuncio con un lungo video-messaggio social: “Avrei voluto annunciare l'addio con una conferenza stampa, ma in questo momento non è ovviamente possibile – ha spiegato Tina – Oggi mi ritiro come atleta professionista: ho avuto una carriera incredibile, nonostante 7 interventi alle ginocchia. Non potrò mai ringraziare abbastanza i medici che mi hanno curata, come tutti i tecnici, serviceman, fisio, tutte le colleghe, i miei amici e la mia famiglia.

E' stata l'avventura della mia vita, 15 anni dopo il mio esordio in una gara di Coppa del Mondo (22 ottobre 2005, con il gigante di Soelden disputato appena 16enne) posso dire di aver dato il massimo. Senza rimpianti”.

A Garmisch, lo scorso 8 febbraio, Tina non aveva preso il via della tostissima discesa sulla Kandahar proprio perchè non se la sentiva di prendersi più certi rischi, e le difficoltà erano chiaramente continuate anche a Crans-Montana e in quella che è diventata l'ultima delle sue 222 gare in Coppa del Mondo, il 29 febbraio a La Thuile con il super-g concluso in 14esima piazza. La figlia di Hanni Wenzel e Harti Weirather ha salutato con sole tre top ten nel suo ultimo anno (miglior risultato il 5° posto nel super-g di Bansko), ma ci piace ricordare quanto di bello fatto negli anni precedenti, nonostante i dolori alle ginocchia e uno stop devastante come quello che, nel cuore dell'inverno 2014, le fece perdere i Giochi Olimpici di Sochi e la possibilità di vincere la Coppa del Mondo generale, poi andata ad Anna Veith con Tina quinta dopo aver saltato tutte le gare conclusive.

Il suo miglior piazzamento nella overall resta il 4° nel 2015/16, ma a seguire sono arrivate soprattutto le due Coppe del Mondo di super-g (2017 e 2018), nella sua specialità preferita che le ha regalato anche l'argento mondiale a Sankt Moritz 2017, dietro Nicole Schmidhofer, e il bronzo olimpico a PyeongChang 2018.

Nove le vittorie nel massimo circuito (7 super-g, 1 discesa e 1 gigante), l'ultima delle quali il 3 marzo 2018 nel SG di Crans-Montana; 41 i podi e tante emozioni regalate agli appassionati, con quei piedi magici davvero unici.

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