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Holdener per vincere ancora in slalom, Gisin per il rilancio: focus verso un inverno cruciale per entrambe

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Holdener per vincere ancora in slalom, Gisin per il rilancio: focus verso un inverno cruciale per entrambe

In una stagione senza i grandi eventi, nei quali Wendy e Michelle hanno quasi sempre raccolto moltissimo, le due campionesse svizzere potrebbero di nuovo provare a giocarsi il podio nella generale di Coppa del Mondo, conquistato in passato da entrambe. Tre settimane a Ushuaia per avvicinarsi al meglio già a Soelden.

Mikaela Shiffrin partirà in cima al pronostico, è naturale per colei che sta dominando il circo bianco e ha già vinto cinque volte la Coppa del Mondo, con la sfera di cristallo assoluta che rimane il sogno, ma pure l'obiettivo di Lara Gut-Behrami, Petra Vlhova e Federica Brignone, che l'hanno già vinta in una occasione e non a caso hanno terminato alle spalle della superstar del Colorado nella stagione 2022/23, ma per la classifica generale potranno provare a rimanere nei quartieri alti anche due coppie sull'asse Italia-Svizzera, da Sofia Goggia e Marta Bassino da una parte, a Wendy Holdener e Michelle Gisin dall'altra.

Facciamo un focus sulle due rossocrociate classe 1993, andate a braccetto in più occasioni specialmente nei grandi appuntamenti, pensiamo solo alla sfida nella combinata mondiale di Sankt Moritz 2017 (Wendy d'oro con 5 centesimi di margine su Michelle), seguita da quelle alle Olimpiadi con Gisin capace di una doppietta storica a PyeongChang 2018, dove Holdener fu di bronzo, e Pechino 2022 con l'uno-due delle svizzere.

Entrambe impegnate dallo scorso 20 agosto nel camp di Ushuaia, in Argentina hanno svolto un buon lavoro, anche se la stessa bi campionessa olimpica ha spiegato nei giorni scorsi al quotidiano “Blick” che le condizioni trovate oltreoceano non sono state facili, pur potendo svolgere in assoluto un buon lavoro.

Gisin è reduce da un inverno molto duro e complicato, con la difficoltà principale legata al cambio di materiali dopo 15 anni in casa Rossignol: l'avventura con Salomon vivrà ora di una seconda stagione cruciale, dopo il 13° posto nella classifica di CdM del 2022/23, lei che fu quinta nel 21/22 nonostante l'avvio rallentato dalla mononucleosi contratta in estate e soprattutto salì sul podio l'anno precedente. Solo un paio di top five per la 29enne di Engelberg, entrambe in super-g tra Sankt Moritz e la gara finale di Soldeu, con l'ultimo podio che risale alle finali del 2022 (sempre in super-g) e con la delusione vissuta ai Mondiali di Courchevel Méribel.

Sì, per Michelle il prossimo sarà un anno importantissimo, così come Wendy Holdener proverà a conquistare l'obiettivo di una carriera, lei che ha già vinto tantissimo nei grandi eventi, ovvero la Coppa del Mondo di slalom nella quale ha concluso seconda pure nella scorsa stagione dietro a Shiffrin.

Proprio nell'ultimo inverno, la tre volte iridata ha portato a casa le sue prime vittorie nel massimo circuito tra i pali stretti, con il trionfo di Killington condiviso con Anna Swenn Larsson (pure la svedese non aveva mai ottenuto un successo in slalom di CdM) seguito immediatamente da quello, dominante, a Sestriere.

Cinque i podi totali per Wendy nell'inverno 2022/23, tutti nella “sua” specialità, e il 7° posto nella classifica generale che l'ha già vista in passato salire sul podio, seconda nel 2018 e terza nel 2019. In più, come da “tradizione”, la nativa del Canton Svitto ci ha aggiunto altre due medaglie mondiali, con gli argenti tra combinata e parallelo, vivendo la delusione dell'uscita in slalom quando il sogno dell'attesissimo oro sembrava quasi raggiunto.

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