Gut-Behrami è tornata quella vera nel "suo" super-g... e sono 70 podi: "Non pensavo sarebbe bastato per vincere"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Gut-Behrami è tornata quella vera nel "suo" super-g... e sono 70 podi: "Non pensavo sarebbe bastato per vincere"

Il trionfo di St. Anton nelle parole della ticinese, che ha sbagliato tanto in alto prima del capolavoro per battere le azzurre: "Spero di portare questo slancio a Cortina".

E' stata l'unica ad inserirsi nel festival azzurro, l'unica in grado di battere lo squadrone guidato da Brignone, Bassino e Curtoni. Già terza ieri nel primo appuntamento con la velocità a St. Anton, dopo un avvio di stagione eccezionale in gigante, ma sotto i suoi standard in super-g, Lara Gut-Behrami ha dimostrato oggi di essere tornata quella vera anche nella disciplina della quale è campionessa olimpica e mondiale in carica.

Il ricchissimo week-end della Svizzera, che rischiava di trasformarsi in una serie impressionante di secondi e terzi posti tra Wengen per gli uomini e la località austriaca per il settore femminile (con Haehlen già seconda in gara-1 dietro proprio a Lara), è stato coronato dal trionfo numero 36 in Coppa del Mondo di una fuoriclasse assoluta come la nativa di Comano.

La metà delle vittorie in super-g, toccando quota 18 e... 70 se parliamo di podi complessivi, lei che a St. Anton già vinse nel 2021, davanti a Bassino: “E' una pista dove serve lottare dalla prima porta sino all'arrivo – le parole di Lara a SRF Sport – Nella parte alta, però, non sono riuscita per niente a sciare come avevo programmato (cedendo parecchi decimi a molte rivali, ndr). Alcune onde del terreno mi hanno sorpresa, poi nella parte bassa ho cercato di trovare la linea più diretta possibile.

Sinceramente, dopo errori del genere non mi aspettavo di vincere e non pensavo che il mio tempo sarebbe bastato. In questo week-end mi sono sentita a mio agio, spero di portare questo slancio positivo a Cortina, ma di essere più veloce anche in discesa”.

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