Goggia, Brignone e Bassino, ora la stagione è davvero finita

Goggia, Brignone e Bassino, ora la stagione è davvero finita
Sci Alpino

Goggia, Brignone e Bassino, ora la stagione è davvero finita

Le tre azzurre impegnate a Livigno nell'ultima giornata utile per i test. Sofia si dedica alla neve fresca e sogna di tornare sul podio in gigante assieme alle compagne, come ad Aspen 2017...

Due anni fa hanno scritto assieme una delle pagine più belle nella storia dello sci italiano, firmando la clamorosa tripletta in occasione del gigante delle finali di Coppa del Mondo.

Sofia Goggia, Federica Brignone (che vinse quella gara in Colorado) e Marta Bassino hanno concluso, assieme, la stagione 2018/2019 con gli ultimi test sulle nevi di Livigno nella giornata di sabato. L'olimpionica di discesa si è dedicata, in tutte le giornate nel “piccolo Tibet” (dove ha svolto due settimane piene di lavoro), al recupero delle migliori sensazioni in gigante, dove vuole tornare al top avendo perso praticamente quasi tutta la stagione tra le porte larghe. Un po' di slalom invece per la valdostana e ritorno sugli sci a sorpresa per la piemontese, visto che Bassino aveva annunciato, dieci giorni prima, la “chiusura dei lavori” a Pampeago, per poi decidere di raggiungere le compagne e il capo allenatore Gianluca Rulfi per un ultimo step di allenamento.

Un ottimo auspicio pensando già al 26 ottobre e a Solden, alla prima gara della prossima stagione di Coppa del Mondo sul ghiacciaio del Rettenbach.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
267
Consensi sui social

Approfondimenti

Livigno
Informazioni turistiche

Livigno

Livigno, Carosello 3000, Mottolino

Ultimi in scialpino

Paris per fare 8 a Kvitfjell, Franzoni alla ricerca del podio di specialità: la startlist del super-g di Kvitfjell

Paris per fare 8 a Kvitfjell, Franzoni alla ricerca del podio di specialità: la startlist del super-g di Kvitfjell

Nella domenica sulla Olympiabakken, saranno gli uomini a chiudere (partenza alle ore 12.30) con la quarta e ultima gara di velocità per queste finali di CdM. Pettorali bassi per Innerhofer, Casse e un Giovanni Franzoni incollato agli austriaci nella lotta per 2° e 3° posto di specialità: Domme, oggi padrone della discesa, pesca il 13 e scatterà poco prima di Odermatt, già vincitore del trofeo. Con il 18 Bosca, quinto e ultimo azzurro al via.