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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Getty Images

Cornelia Huetter è pronta a tornare dopo l'ennesimo stop: "A fine stagione ero distrutta, ora sto ritrovando fiducia"

Cornelia Huetter è pronta a tornare dopo l'ennesimo stop: 'A fine stagione ero distrutta, ora sto ritrovando fiducia'

La velocista stiriana, reduce da una stagione difficilissima con tre infortuni e la lesione del crociato alle finali di Soldeu, prepara un rientro non privo di incognite

Cornelia Huetter sta vivendo un periodo decisamente complicato, dopo un'annata 2018/19 quasi da record in tema di infortuni.

La velocista stiriana, pronta ad esplodere dopo le prime due vittorie in Coppa del Mondo ottenute tra il 2016 e il 2017 (la seconda e ultima nella discesa di Lake Louise di un anno e mezzo fa), ha subito di tutto negli ultimi mesi e si prepara all'ennesimo recupero dopo la lesione al crociato e al menisco del ginocchio sinistro patita nella discesa delle finali di Coppa del Mondo. Quello di Soldeu, però, è solo l'ultimo dei tanti stop degli ultimi 28 mesi per “Conny”, che cominciò il suo calvario nel gennaio 2017 con la lesione al crociato del ginocchio destro, per poi rientrare alla grande nella stagione successiva con il trionfo di Lake Louise. Nel marzo 2018, altra caduta in allenamento a Reiteralm con lesioni alla milza e ad un polmone, prima dell'incredibile ultima stagione con tre stop dall'inizio alla fine della Coppa.

Nel super-g di Lake Louise, caduta e lesione alla cartilagine del ginocchio destro, con rientro previsto a gennaio. Capita però che a Garmisch-Partenkirchen, a meno di 10 giorni dai Mondiali di Are, Huetter cada nuovamente nella discesa bavarese e si procuri una lesione al legamento dello stesso ginocchio e uno strappo muscolare al polpaccio, saltando la rassegna iridata. La voglia matta di rientrare entro la fine della stagione la porta così alle finali di Soldeu, dove cade nuovamente in discesa per l'infortunio più serio, oltre ad una nuova lussazione ad una spalla già malconcia.

Dopo l'infortunio di Soldeu, non volevo più vedere nessuno e mi sono rinchiusa per elaborare il tutto – ha raccontato Conny a skiweltcup.tv – Chiunque mi conosce, sa che sono una persona molto socievole e sempre sorridente, ma ho avuto bisogno di un po' di tempo per riprendermi. Dopo le prime settimane di riabilitazione, sono di nuovo fiduciosa per il futuro”.

La 26enne nativa di Graz è stata operata a metà marzo a ginocchio e spalla e ha completato un primo mese di lavoro a Klagenfurt. “Una lesione al crociato sappiamo tutti che richiede parecchio tempo prima di rimettere gli sci. Sto svolgendo terapia, riabilitazione e al tempo stesso allenamento da casa. Per un momento ho pensato “perchè sempre io?”, credo sia una fase legittima di insicurezza, ma ora voglio riprendere per tornare al massimo”.

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