Clamoroso errore di Shiffrin quando stava volando, Rast e Scheib sono davanti nel gigante di Are. Fuori Hector

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Clamoroso errore di Shiffrin quando stava volando, Rast e Scheib sono davanti nel gigante di Are. Fuori Hector

Prima manche che regala mille sorprese e può riaprire la generale, con Mikaela stratosferica sino all'ultimo dosso prima di perdere quasi 3" sdraiandosi sulla neve, ma ancora in corsa per fare punti pesanti. L'elvetica comanda con 11 centesimi sulla leader di specialità, ad oltre mezzo secondo Moltzan e Robinson; male Della Mea (con problemi alla schiena) mentre Goggia porta a casa una buona prova da top ten davanti a Zenere. Brava Pirovano che si qualifica subito, così come Ghisalberti.

Il ribaltone sul più bello, anche se la contesa resta apertissima e la situazione, anche in chiave Coppa del Mondo assoluta, diventa interessantissima.

A metà gara del gigante di Are, che si deciderà con la 2^ manche al via dalle ore 13.00, guida Camille Rast e la vallesana ora sogna ad occhi aperti, oltre al secondo potenziale hurrà in carriera tra le porte larghe, visto che Mikaela Shiffrin sbaglia l’ultimo dosso del tracciato svedese, finisce praticamente a terra e conclude a 2”29 dalla leader, quando aveva 53 centesimi di vantaggio dopo una prova strepitosa che sembrava davvero poterla lanciare, proprio nel giorno delle trecentesima presenza nel massimo circuito, al ritorno al successo tra le porte larghe.

Con Rast attualmente a 178 pt da Mikaela, che dovrà tentare la rimontona nella 2^ ma può avvicinare anche la top five, il discorso “coppone” è apertissimo, quello per il trofeo di specialità un po’ meno con Julia Scheib, che ha 79 lunghezze di vantaggio sull’elvetica, che risponde presente dopo la delusione olimpica (e l’errore di Spindleruv Mlyn) e chiude a soli 11 centesimi con il 2° crono, mentre l’ultima difficoltà del pendio è fatale in maniera definitiva con l’uscita di scena a Sara Hector, che aveva un decimo di vantaggio e dice addio alla coppa di gigante (era alla vigilia a -131 da Scheib), e Valérie Grenier che pagava soli 0”14.

Terza piazza attuale per Paula Moltzan, a 56 centesimi dalla vetta, con Alice Robinson che finisce a 6 decimi netti lasciando oltre mezzo secondo nel finale, sbagliando pure la neozelandese l’ultimo dosso.

Si va oltre il secondo di distacco per trovare la quinta in classifica che è una buona Zrinka Ljutic, finalmente, distante 1”12 con Emma Aicher, positiva anche in gigante e ottima 6^ a 1”26 (e per la generale può risultare una gara chiave), Thea Louise Stjernesund, acciaccata per un problema al ginocchio, che non riesce a sfruttare l’1 e si trova a 1”44 da Rast, settima davanti a Sofia Goggia, che si difende bene con il 15 per l’8° tempo a 1”56, come Asja Zenere (pettorale 20) che è nona a 1”73, dopo il fantastico primo podio in CdM a Passo San Pellegrino in super-g.

Poi a 1”74 Lara Colturi, ancora abbastanza “legata”, e con Shiffrin che, vuoi anche per il pettorale (la pista presto si è rovinata, con temperature altissime), vuoi perché stava davvero facendo una manche straordinaria, si trova dodicesima preceduta di due centesimi da Brunner.

La fuoriclasse di Edwards anticipa Lara Della Mea, partita per ottava e mai davvero in gara, comunque ancora 13^ a 2”42 nonostante problemi alla schiena come ammetterà nel post prima manche: alle spalle della quarta classificata ai Giochi Olimpici, troviamo in serie Hurt, Holtmann, la terza norge Sylvester-Davik, Duerr e Kasper, poi sopra i 3 secondi il 19° ex-aequo per una deludente O’Brien e Gritsch, ma in casa Italia arrivano altri due pass.

Quello di Ilaria Ghisalberti, 27esima a 3”59, e di Laura Pirovano che termina a 3 centesimi dalla bergamasca e, sulla pista del suo titolo mondiale jr nel 2017, torna dopo oltre due anni in gigante e si qualifica subito, mentre non c’è stato niente da fare, ma era davvero un’occasione con buoni pettorali e tante assenze, per Sophie Mathiou a 5”01, Laura Steinmair che paga 5”31 e Alice Pazzaglia, finita a 5”76 con la regina della Coppa Europa che oggi ha sofferto sin dal ripido iniziale.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE FEMMINILE ARE

 

Camille Rast in 1’11”86

Julia Scheib + 0”11

Paula Moltzan + 0”56

Alice Robinson + 0”60

5° Zrinka Ljutic + 1”12

6° Emma Aicher + 1”26

7° Thea Louise Stjernesund + 1”44

Sofia Goggia + 1”56

9° Asja Zenere + 1”73

10° Lara Colturi + 1”74

13° Lara Della Mea + 2”42

27° Ilaria Ghisalberti + 3”59

28° Laura Pirovano + 3”62

37° Sophie Mathiou + 5”01

39° Laura Steinmair + 5”31

44° Alice Pazzaglia + 5”76

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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